02/11/2015
Largo Consumo 11/2015 - Notizia breve - pagina 61 - 1/7 di pagina - Redazione di Largo Consumo
 
 

Lego a corto di “mattoncini”

C'è il rischio che  molti bambini a Natale non riescano a vedere soddisfatto il desiderio di trovare i prodotti Lego sotto l'albero. Le fabbriche dell'azienda danese stanno marciando a pieno regime, ma la domanda di ordinativi che proviene da tutto il mondo è eccessiva, dal momento che non ne è stato calcolato per tempo l'andamento e anzi si parla di un vero e proprio errore di sottovalutazione.

C'è il rischio che  molti bambini a Natale non riescano a vedere soddisfatto il desiderio di trovare i prodotti Lego sotto l'albero. Le fabbriche dell'azienda danese stanno marciando a pieno regime, ma la domanda di ordinativi che proviene da tutto il mondo è eccessiva, dal momento che non ne è stato calcolato per tempo l'andamento e anzi si parla di un vero e proprio errore di sottovalutazione. Il portavoce Roar Trangbaek ha affermato alla “Reuters” «Non saremo in grado di evadere tutti gli ordini provenienti da parte dei clienti», rifiutando però di specificare quali linee di giocattoli o quali Paesi europei potrebbero trovarsi sprovvisti dei celebri mattoncini, un'eventualità per la quale la Lego si è scusata in anticipo. In ogni caso le vendite della società sono cresciute del 18% nel primo semestre di quest'anno, raggiungendo i 14 miliardi di corone danesi (2,1 miliardi di dollari).

 
 
Registrati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Giocattoli
 
Tag citati: Lego, Trangbaek Roar, Reuters

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati