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30/01/2017
Largo Consumo 01/2017 - Notizia di Comunicazione di Impresa - pagina 85 - 2/3 di pagina - Iniz. Redazionali Speciali
 
 
Focus

Le novità Mareblu garantiscono un tonno sostenibile e di qualità

È sempre più profondo e intenso l’impegno che Mareblu, seconda azienda italiana nel mercato delle conserve ittiche (Fonte Iri, Vendite Volume H+S, ottobre 2016), investe nella sostenibilità delle proprie attività. Un impegno che prosegue ormai da diversi anni e che ha visto, proprio nel corso del 2016, l’attuazione di un importante piano di rilancio focalizzato sul posizionamento distintivo del tonno lavorato sul luogo di pesca. Grazie agli stabilimenti situati alle isole Seychelles e in Ghana, Mareblu, che fa parte del gruppo Thai Union, è in grado di garantire la vicinanza tra il luogo di pesca e quello di lavorazione. 

È sempre più profondo e intenso l’impegno che Mareblu, seconda azienda italiana nel mercato delle conserve ittiche (Fonte Iri, Vendite Volume H+S, ottobre 2016), investe nella sostenibilità delle proprie attività. Un impegno che prosegue ormai da diversi anni e che ha visto, proprio nel corso del 2016, l’attuazione di un importante piano di rilancio focalizzato sul posizionamento distintivo del tonno lavorato sul luogo di pesca. Grazie agli stabilimenti situati alle isole Seychelles e in Ghana, Mareblu, che fa parte del gruppo Thai Union, è in grado di garantire la vicinanza tra il luogo di pesca e quello di lavorazione.

Parole d'ordine sostenibilità e qualità certificata

Un importante aspetto che, unitamente ai controlli diretti effettuati lungo tutte le fasi produttive e alla completa tracciabilità del prodotto, portano il tonno Mareblu ai vertici del mercato in termini di affidabilità, sicurezza e qualità. Ma l’impegno di Mareblu per la sostenibilità non si esaurisce qui: il nuovo piano dell’azienda prevede il lancio di referenze certificate da Msc (Marine Stewardship Council), uno dei programmi di etichettatura e certificazione più autorevoli al mondo per la pesca sostenibile. La prima di queste referenze è il tonno skipjack (tonnetto striato), certificato Msc Pesca Sostenibile e in vendita da novembre 2016: «Si tratta solo del primo passo. La nostra ambizione – sottolinea Matteo Scarpis, direttore generale di Mareblu – è quella di lanciare altre referenze certificate già nel corso di quest’anno, per arrivare entro il 2020 ad avere tutti i prodotti Mareblu provenienti da pescherecci che rispettano gli standard Msc o che hanno intrapreso programmi di miglioramento della pesca (Fishery Improvement Projects, Fip), volti a raggiungere i requisiti per ottenere la certificazione».

La garanzia sulla confezione

La presenza del marchio blu Msc sulle confezioni costituisce una garanzia e un riferimento certo per i consumatori che desiderano acquistare prodotti provenienti da una pesca sostenibile: la certificazione è concessa soltanto ai prodotti che sono realizzati soddisfacendo precisi requisiti di preservazione degli stock di tonno, degli oceani e di controllo della filiera di pesca e produzione. Si tratta quindi di un salto di qualità in direzione di un concetto più ampio di sostenibilità, che non si limita a considerare il solo metodo di pesca come l’unico indicatore per misurare la sostenibilità di un’azienda conserviera.

Mareblu srl
Via dei Missaglia 97 – 20142 Milano
Tel. 02 57420001 – Fax 02 56804058
www.mareblu.it – info@mareblu.it

 
 
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Tag argomenti: Tonno Conserve ittiche Certificazioni
 
Tag citati: Iri, Mareblu, Msc, Scarpis Matteo, Thai Union, www.mareblu.it

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