01/07/2015
Largo Consumo 07-08/2015 - pagina 87 - Notizia breve - 1/8 di pagina
 
 

Le etichette d’artista nella storia del vino

Quanto è importante l’etichetta per un vino? Molto, in realtà, e di questo le case vinicole sono consapevoli investendo nel design del prodotto. Quando poi si tratta di vini con caratteristiche particolarmente pregiate, magari destinati a diventare una rarità oppure oggetti da collezione, ecco che l [...] Leggi tutto

Quanto è importante l’etichetta per un vino? Molto, in realtà, e di questo le case vinicole sono consapevoli investendo nel design del prodotto. Quando poi si tratta di vini con caratteristiche particolarmente pregiate, magari destinati a diventare una rarità oppure oggetti da collezione, ecco che la firma di un artista di grido arriva a sancire una collaborazione storica. E’ già successo una decina di volte nella storia contemporanea, in cui, sulla scia del nobilissimo precedente del Château Mouton Rothschild premiere cru, quasi tutti i “grandi” del Novecento hanno apposto il proprio nome sul label, da Picasso a Mirò, a Chagall e Dalì, da Warhol fino a protagonisti del nuovo millennio come Ilya Kabakov e Jeff Koons.

 
Autore: Redazione di Largo Consumo
 
Tag argomenti: Etichettatura Imballaggio Vino
 
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Tag citati: Chagall Kabakov Ilya Koons Jeff Chateau Mouton Rothschild Dalì Miro Picasso Warhol

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