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29/12/2017
Largo Consumo 12/2017 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Video on demand

Lavazza azionista di Chili

Lavazza approda nel settore video on demand, acquistando il 24,95% della piattaforma italiana Chili, per un corrispettivo che ammonterebbe a circa 25 milioni e 155 euro per azione. La notizia è confermata da una nota del gruppo torinese, in cui si legge: "La Luigi Lavazza conferma che l’investimento in Chili è stato effettuato da una holding finanziaria riconducibile alla famiglia Lavazza". Nata nel 2012 da una costola di Fastweb, Chili è attiva nel cosiddetto Tvod, ossia servizio di video on demand basato su singoli acquisti e non sulla sottoscrizione di abbonamenti e pacchetti. L’azienda si è evoluta negli anni, ponendosi oggi come [...]

Nell'articolo:

  • Chili in cifre: ricavi 2016-2018 e piano industriale

Lavazza approda nel settore video on demand, acquistando il 24,95% della piattaforma italiana Chili, per un corrispettivo che ammonterebbe a circa 25 milioni e 155 euro per azione.

La notizia è confermata da una nota del gruppo torinese, in cui si legge: "La Luigi Lavazza conferma che l’investimento in Chili è stato effettuato da una holding finanziaria riconducibile alla famiglia Lavazza".

Nata nel 2012 da una costola di Fastweb, Chili è attiva nel cosiddetto Tvod, ossia servizio di video on demand basato su singoli acquisti e non sulla sottoscrizione di abbonamenti e pacchetti. L’azienda si è evoluta negli anni, ponendosi oggi come vero e proprio marketplace dell’intrattenimento: su Chili è infatti possibile acquistare anche oggettistica e gadget.

La società è guidata dal presidente e Ad Giorgio Tacchia, tra i fondatori insieme a Stefano Parisi. Oltre a Lavazza, gli azionisti includono dal 2016 anche 4 major cinematografiche: Sony (2,96%), Paramount e Viacom (4,17%), Warner Bros (4,17%).

Nel 2018 la piattaforma conta di consolidarsi all’estero, attraverso investimenti in comunicazione destinati a Regno Unito, Germania, Austria, Polonia, dove il servizio è già attivo.

Chili in cifre: ricavi 2016-2018 e piano industriale
bilancio 2016
-8,4 mln €
ricavi 2016
7,1 mln €
ricavi 2017
14 mln €
ricavi previsti 2018
30 mln €
budget per la comunicazione 2018
11,5 mln €
valore del piano industriale al 2022
300 mln €
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati aziendali
 
 
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Tag argomenti: Televisione Tempo libero e Intrattenimento Caffè Merger e Acquisition
 
Tag citati: Chili, Fastweb, Giorgio Tacchia, Lavazza, Luigi Lavazza, Paramount, Sony, Stefano Parisi, Viacom, Warner Bros

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