30/03/2016
Largo Consumo 03/2016 - - Notizia breve - 1 pagina - pubblicato on line
 
 
Integratori alimentari

L’impegno di FederSalus per certificare Pratiche di Buona Fabbricazione e sostenere l’internazionalizzazione

La filiera italiana dell’integratore alimentare rappresenta un’eccellenza a livello mondiale ma ancora molto si deve fare per superare le barriere con cui si trovano a fare i conti le nostre imprese per esportare, a cominciare dalla certificazione delle Pratiche di Buona Fabbricazione (Good Manufact [...] Leggi tutto

La filiera italiana dell’integratore alimentare rappresenta un’eccellenza a livello mondiale ma ancora molto si deve fare per superare le barriere con cui si trovano a fare i conti le nostre imprese per esportare, a cominciare dalla certificazione delle Pratiche di Buona Fabbricazione (Good Manufacturing Practices - GMP): questo il tema al centro del convegno FederSalus “Innovation and GMP-based Quality System in Food Supplements Market. Focus on Health and Beauty”, tenutosi il 18 marzo nell’ambito di Nuce Health World Expo 2016 di cui l’Associazione è main partner.

 

Il mercato globale degli integratori alimentari vale oltre 66 miliardi di euro e le prospettive di maggiore crescita riguardano il mercato americano e asiatico (USA, Cina, Giappone, Corea del Sud). Che l’apertura ai mercati esteri sia un driver fondamentale per la crescita lo confermano le imprese associate a FederSalus che negli anni hanno avviato un percorso internazionale; il Centro Studi FederSalus ha rilevato che il 76% delle imprese associate ha già un fatturato derivante da export o è fortemente interessato ad avviare attività internazionali. Nel nostro Paese, tuttavia, a differenza di quanto accade per i prodotti farmaceutici e cosmetici, non è ancora possibile accedere ad una certificazione ufficialmente riconosciuta delle GMP per gli integratori alimentari, senza la quale l’esportazione verso molti Paesi esteri risulta complicata o inibita.

 

In questo contesto si inserisce l’impegno di FederSalus per la certificazione delle best practices degli standard qualitativi raggiunti dal settore industriale degli integratori alimentari da parte delle Autorità nazionali e enti riconosciuti a livello internazionale. Implementare e certificare le Pratiche di Buona Fabbricazione nel processo produttivo significa non solo assicurarsi l'accesso a tutti i mercati europei e mondiali, ma anche migliorare l'efficienza operativa, promuovere l'immagine stessa delle aziende e mantenere la fiducia del consumatore.

 
Autore: Redazione di Largo Consumo
 
Tag argomenti: Integratori alimentari e salini
 
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