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02/05/2017
Largo Consumo 05/2017 - Approfondimento - pagina 84 - 2 pagine - Greguoli Venini Irene
 
 
Fiere

L’espositore vuole dati certi

La certificazione dei dati statistici è diventata sempre più importante per le singole manifestazioni e l’intero sistema fieristico italiano. In un contesto come quello attuale, globalizzato e fortemente competitivo, chi partecipa alle fiere sia come espositore sia come visitatore ha sempre più necessità di valutare e scegliere quali manifestazioni presidiare, anche tramite il confronto di dati certi e comparabili. È da tenere presente che le fiere generano affari per 60 miliardi di euro l’anno e danno origine al 50% dell’export delle imprese italiane: sono quindi uno strumento rilevante a supporto del tessuto industriale della Penisola, rappresentando un investimento per la promozione del made in Italy nel mondo.

 
 
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Tag argomenti: Fiere Certificazioni
 
Tag citati: Accredia, Aefi, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Associazione esposizioni e fiere italiane, Bianchi Franco, Bonaccini Stefano, Bonetto Stefano, Cfi, Cft , Comitato fiere industria, Comitato Fiere Terziario, Conferenza delle Regioni e delle province autonome, De Micheli Enrico, EA-European cooperation for Accreditation, Ente di accreditamento nazionale, Goldoni Massimo, Governo, Ice, Isfcert, Iso 25639:2008, ISO/IEC 17065:2012, Istituto di certificazione dei dati statistici fieristici, Ministero dello Sviluppo Economico, Mise, Paesi, Piano straordinario per il made in Italy, Riva Emanuela, Sarti Loredana, Stato-Regioni, UFI-Unione delle fiere internazionali, UNI-Ente italiano di normazione, Unioncamere

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