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02/01/2017
Largo Consumo 01/2017 - Approfondimento - pagina 47 - 2 pagine - Payaro Andrea
 
 
Analisi: Differenze inventariali

L’ammanco in dieci cause

Differenze inventariali, un “male” che affligge moltissime aziende, sia produttive che commerciali. La migliore soluzione per ridurne l’entità è controllare i processi e implementare sistemi in grado di contrastare le più comuni 10 cause. Il problema della differenza inventariale è presente in tutti i magazzini. È un fenomeno più o meno fisiologico la cui soluzione spesso è determinata da un miglioramento delle attività operative e dell’organizzazione interna. La gdo, con i propri Centri di Distribuzione, e ogni punto di vendita, devono essere in grado di determinare le possibili cause che generano notevoli costi di gestione. Il Barometro Mondiale dei Furti nel Retail – promosso, nell’edizione 2015, da un fondo indipendente di Checkpoint Systems e condotto da The Smart Cube in collaborazione con l’analista Enrie Deyle – rivela che le differenze inventariali incidono per 92,98 miliardi di euro a livello globale, con una percentuale media pari all’1,23% delle vendite.


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Tag argomenti: Differenze inventariali e taccheggio Crimine
 
Tag citati: Agenzia delle Entrate, Barometro Mondiale dei Furti nel Retail, Bom – Bill of material, Centri di Distribuzione, Checkpoint systems, circolare n. 31/E del 2/10/2006, d.P.R. n. 441 del 1997, Deyle Enrie, FEFO, FIFO, First Expire First Out, First In First Out, Material Requirement Planning, MRP, ORC, Paesi, The Smart Cube

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