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24/10/2019
Largo Consumo 10/2019 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Ristorazione

Kfc apre le cucine agli stakeholder

Kfc dà il via a “Colonel’s kitchen”, l’iniziativa con cui si apre ai suoi stakeholder (istituzioni, media, partner, fornitori e familiari e amici delle persone che lavorano nei ristoranti), facendoli entrare nel cuore della sua attività, la cucina dei ristoranti. L’obiettivo è mostrare in modo diretto e trasparente come i prodotti, e in particolare il famoso pollo fritto di Kfc, vengono preparati ogni giorno. Gli ospiti sono accompagnati nelle cucine dai direttori dei ristoranti, che illustrano l’intero percorso che il pollo compie, da quando viene consegnato, fino a quando viene venduto al cliente. Il pollo di Kentucky fried chicken proviene da fornitori europei certificati e regolarmente sottoposti a controlli da parte di organismi indipendenti qualificati, secondo gli standard dell’Unione europea. Tutti i prodotti sono identificati univocamente e hanno una tracciabilità certa che può risalire fino al singolo allevamento. Inoltre Kfc lavora [...]

Nell'articolo:

  • Kfc nel mondo

Kfc dà il via a “Colonel’s kitchen”, l’iniziativa con cui si apre ai suoi stakeholder (istituzioni, media, partner, fornitori e familiari e amici delle persone che lavorano nei ristoranti), facendoli entrare nel cuore della sua attività, la cucina dei ristoranti.

L’obiettivo è mostrare in modo diretto e trasparente come i prodotti, e in particolare il famoso pollo fritto di Kfc, vengono preparati ogni giorno. Gli ospiti sono accompagnati nelle cucine dai direttori dei ristoranti, che illustrano l’intero percorso che il pollo compie, da quando viene consegnato, fino a quando viene venduto al cliente.

Il pollo di Kentucky fried chicken proviene da fornitori europei certificati e regolarmente sottoposti a controlli da parte di organismi indipendenti qualificati, secondo gli standard dell’Unione europea. Tutti i prodotti sono identificati univocamente e hanno una tracciabilità certa che può risalire fino al singolo allevamento. Inoltre Kfc lavora con il supporto di auditor esterni per identificare nel ristorante tutti i fattori di rischio per la sicurezza dei prodotti. Tutti gli anni, ciascun ristorante viene sottoposto a numerosi controlli realizzati da laboratori indipendenti.

Il commento dell’Ad, Corrado Cagnola

«Il segreto del pollo fritto di Kfc è nella qualità della materia prima e di tutti gli ingredienti che vengono utilizzati per la preparazione. Ma è soprattutto nel rigore, nella cura e nella passione con cui i cuochi lo preparano al momento, ogni giorno, nelle cucine dei ristoranti. “Colonel’s kitchen” è un invito a entrare nelle nostre cucine per osservare direttamente il processo di preparazione del pollo in tutti i suoi passaggi: dalla panatura alla cottura e fino alla composizione dei bucket, i contenitori grazie ai quali fin dai tempi del Colonnello Sanders si condivide il piacere dell’irresistibile pollo fritto di Kfc».

Kfc nel mondo
ristoranti
21.000
presenza
131 Paesi
dipendenti
750.000
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati aziendali
 
 
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Tag argomenti: Ristorazione Avicoli e cunicoli
 
Tag citati: Colonnello Sanders, Corrado Cagnola, Kfc

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