17/11/2015
Largo Consumo 11/2015 - - Notizia breve - 1 pagina - pubblicato on line
 
 
Prodotti agricoli

Ismea, frenata dei prezzi agricoli a ottobre

Frenano a ottobre i prezzi dei prodotti agricoli. È quanto segnala Ismea sulla base dell'Indice dei prezzi agricoli all'origine, che si è portato a 119 (2010=100) facendo registrare una flessione del 2,4% su settembre, e riducendo la crescita annua a un più 5,3%. I prezzi al consumo dei beni aliment [...] Leggi tutto

Frenano a ottobre i prezzi dei prodotti agricoli. È quanto segnala Ismea sulla base dell'Indice dei prezzi agricoli all'origine, che si è portato a 119 (2010=100) facendo registrare una flessione del 2,4% su settembre, e riducendo la crescita annua a un più 5,3%.

 

I prezzi al consumo dei beni alimentari e delle bevande, alcolici inclusi, risultano – dai dati Istat sul mese di ottobre - in crescita dello 0,3% su base mensile e dell'1,8% se rapportati ai livelli dell'anno scorso.

 

L'Indice "core" dell'Ismea - che coglie la tendenza di fondo dei prezzi agricoli, scorporando dal calcolo i prodotti ortofrutticoli, più volatili e maggiormente influenzati da fattori stagionali - si posiziona a ottobre a 114,9 a conferma di una dinamica mensile deflativa (-0,7%). Il confronto su base annua segnala un livello dei prezzi invariato rispetto a ottobre 2014.

 

Nel comparto vegetale che fa segnare un meno 5,2% sul mese precedente, invertono la marcia gli ortaggi ( -15,3%), mentre confermano una dinamica flessiva i cereali (-2%) e gli oli di oliva ( -9,2%). Positiva la variazione su base mensile per frutta (+9,5%), semi di soia (+3,7%) e per i vini (+1,7%).

 

L’insieme della zootecnia chiude il mese con un lieve adeguamento al rialzo dei listini dello 0,3%, per effetto degli avanzamenti dei lattiero caseario (+0,3%) e bestiame vivo (+0,4%) bilanciati da una tenue flessione delle uova (-0,1%).

 

Su base annua, la tendenza pari a un più 5,3% è sintesi dell’apprezzamento delle coltivazioni (+11,3% rispetto a ottobre 2014) e del cedimento dei prodotti zootecnici (-0,4%). Nel primo comparto, mantengono una dinamica inflativa gli oli di oliva (+26,7%), gli ortaggi (+46,1%) e i semi di soia (+3,8%) mentre frutta e cereali invertono la tendenza (rispettivamente -1,3% e -0,3%) e vini e colture industriali proseguono in negativo (-2,7 e -9,8%).

 

Nell'ambito zootecnico, al 5,5% di aumento tendenziale del bestiame vivo si contrappone una flessione di analoga entità dei lattiero-caseari ( -5,3%).

 
Autore: Redazione di Largo Consumo
 
Tag argomenti: Agricoltura Cereali Frutticoltura Lattiero-caseari Olio Orticoltura Ortofrutta e ortofrutticoli Uova Vino Zootecnia
 
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Tag citati: Indice dei prezzi agricoli all'origine Ismea Istat

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