italiano italiano English English
02/11/2017
Largo Consumo 09/2017 - Notizia breve - pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Carta e cartone

Industria cartaria, l’Italia si conferma come key player

In occasione dell’apertura della Mostra Internazionale dell’Industria Cartaria, il Presidente di Assocarta, Girolamo Marchi, ha condiviso i dati di mercato dell’industria cartaria italiana: “Con una produzione di carta e cartone di oltre 6 milioni di tonnellate nei primi 7 mesi – sostenuta da un export cresciuto del 4,3% (primi 6 mesi 2017/2016), soprattutto grazie a carte per usi grafici (+8,5%) e packaging (+3,5%) – l’industria cartaria italiana si conferma al quarto posto a livello europeo, dopo Germania, Svezia e Finlandia. Nel tissue l’Italia è il secondo Paese al mondo per bilancia commerciale, con un surplus con l’estero nel 2016 di 474 milioni di dollari, dietro alla [...]

Nell'articolo:

  • I numeri dell’Industria Cartaria Italiana: 2016

In occasione dell’apertura della Mostra Internazionale dell’Industria Cartaria, il Presidente di Assocarta, Girolamo Marchi, ha condiviso i dati di mercato dell’industria cartaria italiana: “Con una produzione di carta e cartone di oltre 6 milioni di tonnellate nei primi 7 mesi – sostenuta da un export cresciuto del 4,3% (primi 6 mesi 2017/2016), soprattutto grazie a carte per usi grafici (+8,5%) e packaging (+3,5%) – l’industria cartaria italiana si conferma al quarto posto a livello europeo, dopo Germania, Svezia e Finlandia. Nel tissue l’Italia è il secondo Paese al mondo per bilancia commerciale, con un surplus con l’estero nel 2016 di 474 milioni di dollari, dietro alla Cina ma davanti alla Germania”.

Inoltre utilizzo di materie prime rinnovabili e capacità di riciclo (il tasso di riciclo negli imballaggi ha raggiunto oggi l’80%) fanno dell’Industria Cartaria Italiana un Key-Player dell’Economia Circolare. “Le cartiere usano materie prime rinnovabili che provengono da foreste gestite in modo sostenibile”, sottolinea Marchi, “oltre che da apposite piantagioni. Anche se da molti anni la materia prima principale del settore è costituita dalla carta da riciclare (60% dell’utilizzo complessivo)”.

In Italia presto si produrrà più carta per imballaggio (+1,8 % primi 8 mesi 2017) e quindi si riciclerà di più. Si calcola infatti che a partire dal 2018 si produrranno circa 900.000 tonnellate in più di carta per imballaggio per soddisfare la domanda interna, aumentando così anche il consumo annuo di carta da riciclare, che passerà dalle 4,9 milioni di tonnellate nel 2016 a circa 6 milioni di tonnellate. L’utilizzo attuale di carta da riciclare comporta una produzione minima di scarti dal processo di riciclo (circa 300.000 tonnellate) che derivano primariamente dalla raccolta urbana (3 milioni di tonnellate) con più impurità rispetto alla raccolta pre e post consumer. “Per questo”, spiega Marchi, “la gestione di tali scarti e del loro recupero energetico è fondamentale per non bloccare le raccolte differenziate e il riciclo e la stessa Economia Circolare. Come Assocarta chiediamo, con urgenza, vengano avviate iniziative per il recupero energetico di tali scarti in modo congiunto da industria e amministrazioni regionali con impianti dedicati”.

Ma la competitività dell’industria cartaria, oltre che con la problematica degli scarti del riciclo che frena le potenzialità dell’industria cartaria e dell’economia Circolare, deve fare i conti ancora con gli alti costi energetici. “Nel mese di agosto l’energia elettrica è costata il 40% in più rispetto alla Germania (47,5 Euro/MWh vs 32,3 Euro/MWh) e il differenziale per il gas è di 2 Euro/MWh rispetto ai mercati del Nord Europa (+ 15%). Agli ultimi Governi (e a quello in carica) va riconosciuto il merito di un forte impegno sulla materia, ma va completato il regime degli energivori così come previsto dalle norme UE. Va inoltre annullato il differenziale di prezzo per il gas”, conclude Marchi.

 

I numeri dell’Industria Cartaria Italiana: 2016
Produzione: 8,8 Milioni di Tonnellate
Import: 5,1 Milioni di Tonnellate
Export: 3,9 Milioni di Tonnellate
Consumo Apparente: 10,0 Milioni di Tonnellate
Fatturato: 7,0 Miliardi di Euro
Quota Import: 3,7 Miliardi di Euro
Quota Export: 3,5 Miliardi di Euro
Fonte: Elaborazioni Assocarta su dati Istat  Largo Consumo
 
 
Registrati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Materie prime Carta e cartone Imballaggio Imballaggio in carta Ambiente Riciclo
 
Tag citati: Assocarta, Economia Circolare, Marchi Girolamo, Mostra Internazionale dell´Industria Cartaria

Notizie correlate