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03/12/2018
Largo Consumo 12/2018 - Approfondimento - pagina 102 - 1 pagina e 1/3 - Porzio Chiara
 
 
Mininchiesta: Mosh e Moah

In attesa di una normativa comune

Mosh (Mineral oil saturated hydrocarbon) sono oli minerali a base di idrocarburi saturi con catene alifatiche e composti ciclici a forma di anello, mentre i Moah (Mineral oil aromatic hydrocarbon) sono oli minerali a base di idrocarburi aromatici costituiti da composti policiclici alchilati. Entrambi sono dannosi per la salute, ma si possono trovare in alimenti e bevande come residui dei processi produttivi: migrano attraverso l’aria compressa e si fissano sugli alimenti. Nel dettaglio, i Mosh e i Moah sono oli minerali usati comunemente negli inchiostri industriali, soprattutto per la stampa di giornali. Già l’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare), tra il 2012 e il 2013, aveva segnalato che gli idrocarburi saturi possono accumularsi nei tessuti umani e provocare effetti avversi al fegato, mentre quelli aromatici possono agire da cancerogeni genotossici, danneggiando il Dna e provocando il cancro. La questione si configura dunque grave e problematica, anche perché questi oli minerali non sono ancora sottoposti a una legislazione specifica.


Nell'articolo:
  • I valori di riferimento di Mosh e Moah

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    • I valori di riferimento di Mosh e Moah
       
       
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      Tag argomenti: Tracciabilità della Filiera
       
      Tag citati: Acqua Lete, Agence nationale de sécurité sanitaire de l’alimentation, de l’environnement et du travail, Anses, Autorità europea per la sicurezza alimentare, Biscotti Gentilini, Divella, Efsa, Fortuna Ettore, Jecfa, Joint Fao/Who Expert Committee on Food Additives, Mineracqua, Mv Consulting, Noberasco, Patrizi Patrizio, Renna Christian, Tirasso Matteo, Università di Pollenzo

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