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08/09/2017
Largo Consumo 07-08/2017 - Notizia breve - pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Ambiente e trasporti

In Italia solo il 35,4 per cento dei mezzi pesanti in circolazione è post Euro 3

Un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Aci evidenzia che, in Italia, gli autocarri per trasporto merci e gli autobus in circolazione post Euro 3 (e cioè che appartengono alle categorie emissive Euro 4, 5 e 6) sono 1.429.273, il 35,4% del totale. Nel 2010 erano 929.361, il 22,8% del totale. Tra il 2010 ed il 2015, quindi, vi è stata una crescita del 53,8% del parco circolante di autocarri e autobus post Euro 3. I dati della ricerca confermano che vi è ancora in circolazione nel nostro Paese una massa di autocarri e di autobus immatricolati prima dell’entrata in vigore della normativa [...]

All'interno dell'articolo:

- I dati sull'aumento dei mezzi pesanti post Euro 3 a livello regionale

Un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Aci evidenzia che, in Italia, gli autocarri per trasporto merci e gli autobus in circolazione post Euro 3 (e cioè che appartengono alle categorie emissive Euro 4, 5 e 6) sono 1.429.273, il 35,4% del totale. Nel 2010 erano 929.361, il 22,8% del totale. Tra il 2010 ed il 2015, quindi, vi è stata una crescita del 53,8% del parco circolante di autocarri e autobus post Euro 3.

I dati della ricerca confermano che vi è ancora in circolazione nel nostro Paese una massa di autocarri e di autobus immatricolati prima dell’entrata in vigore della normativa Euro 4, avvenuta nel 2006. Questi veicoli non dispongono delle più recenti tecnologie di sicurezza e dei dispositivi atti a ridurre le emissioni di sostanze nocive. Vi è quindi ampio spazio per un ricambio del parco circolante dei mezzi pesanti finalizzato a rendere più sicuri, più efficienti e più ecocompatibili i trasporti su strada. Sebbene le immatricolazioni di nuovi mezzi di trasporto di merci e persone siano in crescita, non è pensabile che l’intero parco circolante datato possa essere sostituito in tempi brevi. Ma non è solo attraverso il ricambio dei mezzi in circolazione che si possono rendere più sicuri, più efficienti e più ecocompatibili i trasporti su strada.

“Per rispondere a queste esigenze – sottolinea Enrico Moncada, Responsabile della Business Unit Truck Replacement di Continental Italia – Continental mette a disposizione delle aziende di trasporto prodotti e servizi finalizzati ad incrementare l’efficienza dell’utilizzo dei veicoli su strada. I servizi targati Continental dedicati alle flotte di mezzi di trasporto (di merci o di persone) fanno parte del programma Conti360° Fleet Services, sono dedicati ad ogni tipo di veicolo e si giovano di soluzioni personalizzate, di una rete internazionale e di un network dedicato. L’offerta di Continental si completa anche con un innovativo programma di ricostruzione degli pneumatici, ContiLifeCycle, che può contribuire in maniera determinante a risparmiare risorse e ottimizzare i costi operativi totali delle flotte. Alle aziende di trasporto, anche a quelle che operano nei trasporti di persone, è dedicato ContiPressureCheck, il TPMS di Continental. Si tratta di un dispositivo di monitoraggio della pressione degli pneumatici che mette i pneumatici in comunicazione con il mondo circostante”.

 

I DATI SULL'AUMENTO DEI MEZZI PESANTI POST EURO 3 A LIVELLO REGIONALE
Trentino Alto Adige +233,5%
Sicilia +77,3%
Basilicata +76,2%
Valle D’Aosta +30,4%
Toscana +22,3%
Lazio +16%
Fonte: Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Aci            Largo Consumo
 
 
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Tag argomenti: Trasporti Ambiente Inquinamento Veicoli commerciali e flotte
 
Tag citati: Aci, Conti360° Fleet Services, ContiLifeCycle, Continental, Continental Autocarro, Continental Italia, ContiPressureCheck, Euro 3, Euro 4, Euro 5, Euro 6, Moncada Enrico, TPMS

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