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28/02/2018
Largo Consumo 02/2018 - Approfondimento - pagina 74 - 2 pagine - Sala Carlo
 
 
Analisi: Grossisti bevande

Il mix competitivo dell’horeca

I grossisti vanno a tutta birra e non per modo di dire, perché su un totale di oltre 4.700 (secondo dati Iri) i circa 1.800 specializzati nel beverage (contro i 2.100 specializzati nel food, per un fatturato di 8,5 miliardi, e gli 800 specializzati nel dolciari con un fatturato di 1,8 miliardi) devono quasi un terzo del loro fatturato (5 miliardi) a questa bevanda. Convalidando la diagnosi fornita da Mario Carbone, business development manager Iri, il managing director di CFI Group, Bruno Berni, conferma che i grossisti del beverage (fatturato medio pro capite 4 milioni di euro) forniscono soprattutto alcolici e anzitutto birra, pari al 40% a valore (somma del 22% di quella in fusto e del 18% di quella confezionata) di quanto veicolano verso i 350-400 clienti che figurano, in media, nei loro portafogli. La quota predominante della birra, seguita da vini e spirit (che incidono rispettivamente per il 14% e il 13%), si spiega...


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Tag argomenti: Ristorazione Bar Birra Vino Bibite e soft drink Superalcolici, spiriti e amari
 
Tag citati: Associazione dei Food & Beverage Manager, Berni Bruno, Carbone Mario, Carrefour, Cfi Group, Consorzio dei Distributori Alimentari, Faralla Antonio, Fipe, Formind, Fox Snack & Nut, Il fatto alimentare , Iri, Istat, Pavone Antonio, Roncoroni Lucio, Santarelli Roberto

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