italiano italiano English English
02/04/2019
Largo Consumo 03/2019 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Carta riciclabile

Il metodo Aticelca attira la Gdo

Sta riscuotendo ampio interesse, da parte di produttori e Gdo, il metodo di prova per misurare il livello di riciclabilità degli imballaggi in carta e cartone messo a punto da Aticelca, l’associazione senza scopo di lucro dei tecnici cartai. Il metodo, che emula in laboratorio quanto avviene effettivamente in una cartiera, nasce per fornire indicazioni utili per indirizzare l’ecodesign per il riciclo. L’obiettivo è fornire il proprio contributo affinché si assicuri nel tempo una sempre migliore qualità della carta nel nostro Paese, dove ogni minuto vengono avviate al riciclo 10 t di materiale. La crescente sensibilità e la conseguente richiesta da parte del consumatore di imballaggi riciclabili ha portato a revisionare il metodo a fine 2017 con l’introduzione del marchio “Riciclabile con la carta - Aticelca 501”, che può essere [...]

Nell'articolo:

  • Marchio “Riciclabile con la carta - Aticelca 501”, i requisiti

Sta riscuotendo ampio interesse, da parte di produttori e Gdo, il metodo di prova per misurare il livello di riciclabilità degli imballaggi in carta e cartone messo a punto da Aticelca, l’associazione senza scopo di lucro dei tecnici cartai.

Il metodo, che emula in laboratorio quanto avviene effettivamente in una cartiera, nasce per fornire indicazioni utili per indirizzare l’ecodesign per il riciclo. L’obiettivo è fornire il proprio contributo affinché si assicuri nel tempo una sempre migliore qualità della carta nel nostro Paese, dove ogni minuto vengono avviate al riciclo 10 t di materiale.

La crescente sensibilità e la conseguente richiesta da parte del consumatore di imballaggi riciclabili ha portato a revisionare il metodo a fine 2017 con l’introduzione del marchio “Riciclabile con la carta - Aticelca 501”, che può essere usato per comunicare al cliente o al consumatore finale il livello raggiunto. I livelli di riciclabilità sono: A+, A B, C. La prima azienda produttrice di imballaggi ha ottenuto la concessione a maggio 2018.

Il metodo è stato realizzato da Aticelca con il contributo di Assocarta, Assografici e Comieco e il supporto tecnico di 2 laboratori: Innovhub e Lucense.

Attualmente le aziende che utilizzano il marchio sono più di 20. Per lo più si tratta di imprese di trasformazione della carta che operano per conto dell’industria alimentare o della Gdo, ma non mancano imprese alimentari (Salumificio Volpi, Brevini, Soavegel). Negli ultimi mesi la stessa grande distribuzione ha mostrato un forte interesse per il marchio, richiedendolo ai fornitori, con particolare riferimento a prodotti private label o di consumo da banco (sacchetti del pane).

Marchio “Riciclabile con la carta - Aticelca 501”, i requisiti
aver sottoposto il proprio materiale o prodotto a un’analisi condotta da parte di un laboratorio qualificato da Aticelca
avere inviato la documentazione richiesta per ottenere la concessione all’uso
utilizzare la dicitura e/o l’icona in conformità con il regolamento
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati ufficiali
 
 
Registrati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Carta e cartone Imballaggio in carta Etichettatura Imballaggio Grande Distribuzione Associazioni e Consorzi
 
Tag citati: Assocarta, Assografici, Aticelca, Brevini, Comieco, Innovhub, Lucense, Salumificio Volpi, Soavegel

Notizie correlate