italiano italiano English English
02/11/2018
Largo Consumo 09-2018 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Usa e getta

Il Parlamento Ue dice addio alla plastica monouso entro 2021

A causa della sua lenta decomposizione, la plastica si accumula nei mari, negli oceani e sulle spiagge dell’Europa e del mondo. I residui di plastica minacciano molte specie marine, come tartarughe marine, foche, balene e uccelli, ma anche pesci e crostacei, entrando così anche nella catena alimentare dell’uomo. La plastica è un materiale adattabile ed economicamente valido, ma deve essere utilizzata, riutilizzata e riciclata meglio. Il 24 ottobre 2018 il Parlamento europeo ha approvato il divieto al consumo nell'Unione europea di plastica monouso entro il 2021. I prodotti monouso come posate, bastoncini cotonati, piatti, cannucce, miscelatori per bevande e bastoncini per palloncini costituiscono il 70% dei rifiuti marini. Vietati anche sacchetti in plastica leggera, articoli di plastica ossi-degradabili e i contenitori in polistirolo espanso. Il Parlamento europeo ha stabilito che [...]

Nell'articolo:

  • Rifiuti da tabacco

A causa della sua lenta decomposizione, la plastica si accumula nei mari, negli oceani e sulle spiagge dell’Europa e del mondo. I residui di plastica minacciano molte specie marine, come tartarughe marine, foche, balene e uccelli, ma anche pesci e crostacei, entrando così anche nella catena alimentare dell’uomo. La plastica è un materiale adattabile ed economicamente valido, ma deve essere utilizzata, riutilizzata e riciclata meglio. Il 24 ottobre 2018 il Parlamento europeo ha approvato il divieto al consumo nell'Unione europea di plastica monouso entro il 2021. I prodotti monouso come posate, bastoncini cotonati, piatti, cannucce, miscelatori per bevande e bastoncini per palloncini costituiscono il 70% dei rifiuti marini. Vietati anche sacchetti in plastica leggera, articoli di plastica ossi-degradabili e i contenitori in polistirolo espanso. Il Parlamento europeo ha stabilito che gli Stati membri dovranno ridurre il consumo dei prodotti in plastica per i quali non esistono alternative del 25% entro il 2025; sempre entro il 2025 altre materie plastiche, come le bottiglie per bevande, dovranno essere raccolte separatamente e riciclate al 90%. Inoltre viene richiesto agli Stati membri di elaborare piani nazionali per incoraggiare l’uso di prodotti adatti ad uso multiplo, nonché il riutilizzo e il riciclo.

 

Rifiuti da tabacco
La quantità nei rifiuti dei filtri per sigarette che contengono plastica va ridotta del 50% entro il 2025 e dell'80% entro il 2030
Un mozzicone di sigaretta può inquinare tra i 500 e i 1000 litri d’acqua e, se gettato in strada, può richiedere fino a dodici anni per disintegrarsi
Gli Stati membri dovrebbero garantire che i produttori di tabacco si facciano carico dei costi di raccolta dei rifiuti per tali prodotti, compresi il trasporto e il trattamento
Fonte: Elaborazione Largo Consumo
 
 
Registrati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Ambiente Inquinamento Materie prime Plastica Monouso Riciclo
 
Tag citati:

Notizie correlate