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01/10/2019
Largo Consumo 10/2019 - Approfondimento - pagina 33 - 1 pagina - Malandra Massimiliano
 
 
Giocattoli

Hasbro senza fattori di rischio

Nonostante non vi siano stati «fatti di rilievo che abbiano impattato sulla struttura reddituale e patrimoniale della società», come spiegano i manager nella “Relazione sulla gestione”, l’esercizio 2018 di Hasbro Italy, controllata italiana del gruppo statunitense di giocattoli quotato a Wall Street, ha risentito in misura notevole della ciclicità del settore. I ricavi nell’anno si sono infatti contratti del 15%, passando da 12,1 a 10,2 milioni di euro. «Tale circostanza è riconducibile principalmente alla riduzione dei ricavi sui brand licenziatari Disney e Marvel e, in minor misura, nei brand di proprietà – prosegue la relazione –. Le ragioni sono di natura ciclica e sono conseguenza del trend di crescita registrato negli anni precedenti». La riduzione è quindi ascrivibile esclusivamente alla flessione dei ricavi nel mercato italiano di Hasbro European trading. Le prospettive per il 2019 parlano comunque di un recupero. Scrivono infatti i manager: «La società ritiene che il trend che ha influenzato negativamente i ricavi di Hasbro European trading Bv in Italia possa considerarsi esaurito e quindi consentire un recupero di fatturato con ricadute positive anche sui ricavi di Hasbro Italy Srl».


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Tag argomenti: Giocattoli Rating
 
Tag citati: Agenzia delle Entrate, Disney, Hasbro Italy, Marvel, Wall Street

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