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09/02/2018
Largo Consumo 01/2018 - Notizia breve - pagina 5 - 1/3 di pagina - Salomone Luca
 
 
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Graffigna (Università Cattolica Sacro Cuore): «Internet cresce, ma non intacca la fonte istituzionale»

Un’indagine condotta da Media For Health su un migliaio di farmacie del centro Italia ha rilevato che il 42% ha una pagina Facebook con livelli di engagement molto elevati riguardanti, oltre le informazioni di servizio, offerte e promozioni di prodotti legati al benessere e alla salute. Se la presenza digitale consente alla farmacia di moltiplicare le occasioni di visibilità presso un pubblico che sempre più si informa online su prodotti e servizi salutistici, come non definire consumatori i clienti, anziché malati o pazienti?

Risponde

Guendalina Graffigna, PHD professore associato Facoltà di Psicologia, Coordinatore EngageMinds Research Center, Università Cattolica del Sacro Cuore

“Internet ha sostituito molta pubblicistica, dalle riviste specializzate alle enciclopedie e dizionari medici, ma non ha certo rimpiazzato il professionista. Oggi il farmacista è un riferimento cruciale, attivo quotidianamente sul territorio. Il desiderio di informazione è cresciuto, senza intaccare le fonti ‘istituzionali’, ma anzi chiedendo loro di essere presenti sui nuovi mezzi”

Un’indagine condotta da Media For Health su un migliaio di farmacie del centro Italia ha rilevato che il 42% ha una pagina Facebook con livelli di engagement molto elevati riguardanti, oltre le informazioni di servizio, offerte e promozioni di prodotti legati al benessere e alla salute. Se la presenza digitale consente alla farmacia di moltiplicare le occasioni di visibilità presso un pubblico che sempre più si informa online su prodotti e servizi salutistici, come non definire consumatori i clienti, anziché malati o pazienti?

Risponde

Guendalina Graffigna, PHD professore associato Facoltà di Psicologia, Coordinatore EngageMinds Research Center, Università Cattolica del Sacro Cuore

«La digitalizzazione della farmacia è una tendenza in atto anche sulla scorta delle aspettative dei pazienti, che chiedono sempre più spesso informazioni online per quanto riguarda gli aspetti della salute. Dalle ricerche appare una fortissima crescita della ricerca di approfondimenti online sia per quanto riguarda problemi e patologie, sia per quanto concerne farmaci, cure, trattamenti e rimedi. E questo non vale solo per chi ha unamalattia o una qualsiasi affezione, acuta o cronica, ma anche per chi è sano e desidera semplicemente orientare la propria vita verso stili rispettosi del corpo e della mente. Internet è, sempre secondo i dati, la terza fonte, dopo il medico, specialista o generico, e il farmacista. In un certo senso possiamo dire che la Rete ha sostituito molta pubblicistica, dalle riviste specializzate alle enciclopedie e dizionari medici, ma non ha certo rimpiazzato il professionista. Oggi il farmacista è, potenzialmente, un riferimento cruciale, attivo quotidianamente sul territorio. In sostanza il desiderio di informazione è cresciuto, senza intaccare le fonti ‘istituzionali’, ma anzi chiedendo loro di essere presenti sui nuovi mezzi. I consorzi di farmacie e le associazioni di settore hanno comunicato varie volte su problemi sanitari diffusi e, ultimamente, sul tema delle vaccinazioni. Purtroppo però il settore delle farmacie non ha ancora approfondito il canale web, ritenuto forse oneroso. Ma in teoria si potrebbe anche pensare, senza molto sforzo, a una consulenza di terze parti, specializzate, a loro volta, oltre che nella gestione informatica, in materie scientifiche. Non dimentichiamo che l’orientamento al consumatore/paziente oggi passa anche attraverso il digitale».

 
 
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Tag argomenti: Formazione
 
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