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13/01/2020
Largo Consumo 11/2019 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
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Gli spot tv di P&G fruibili anche da persone con disabilità visive e uditive

P&G è la prima azienda in Italia ad adattare i propri spot pubblicitari per renderli accessibili anche alle persone con disabilità visive e uditive. L’iniziativa della multinazionale, realizzata in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, prevede di incorporare negli spot televisivi dei suoi principali marchi una narrazione audio del contenuto per descrivere le immagini mostrate e i sottotitoli. Il primo adv di questo tipo riguarda Gillette, marchio globale nel campo della rasatura e del grooming. Alcuni canali televisivi italiani stanno già trasmettendo parte dei propri contenuti con modalità accessibile alle persone con disabilità visiva e con sottotitoli, ma questo adattamento non è ancora stato realizzato per gli intrattenimenti pubblicitari, richiedendo un investimento alle aziende per la modifica degli spot e ai network televisivi per un adeguamento della tecnologia per la messa in onda. «Già da 10 anni, in alcuni Paesi, P&G ha introdotto i sottotitoli negli spot e dallo scorso anno [...]

Nell'articolo:

  • I numeri di P&G: aprile-giugno 2019 (quarto trimestre del suo esercizio fiscale)

P&G è la prima azienda in Italia ad adattare i propri spot pubblicitari per renderli accessibili anche alle persone con disabilità visive e uditive. L’iniziativa della multinazionale, realizzata in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, prevede di incorporare negli spot televisivi dei suoi principali marchi una narrazione audio del contenuto per descrivere le immagini mostrate e i sottotitoli. Il primo adv di questo tipo riguarda Gillette, marchio globale nel campo della rasatura e del grooming. Alcuni canali televisivi italiani stanno già trasmettendo parte dei propri contenuti con modalità accessibile alle persone con disabilità visiva e con sottotitoli, ma questo adattamento non è ancora stato realizzato per gli intrattenimenti pubblicitari, richiedendo un investimento alle aziende per la modifica degli spot e ai network televisivi per un adeguamento della tecnologia per la messa in onda.

«Già da 10 anni, in alcuni Paesi, P&G ha introdotto i sottotitoli negli spot e dallo scorso anno ha deciso di rendere la sua pubblicità più inclusiva con audiodescrizioni che rendano gli annunci pubblcitari per la tv accessibili anche ai milioni di consumatori affetti da cecità completa o da disabilità visive. In Europa siamo già attivi in Spagna e nel Regno Unito ed ora il nostro desiderio è di iniziare quanto prima anche in Italia con tutti i nostri marchi principali», ha sottolineato Valeria Consorte, direttore Marketing e Media Procter & Gamble in Italia.

 

I numeri di P&G: aprile-giugno 2019 (quarto trimestre del suo esercizio fiscale)
Crescita organica delle vendite del 7%
Onere di svalutazione per 8 miliardi di dollari (7,2 miliardi di euro) su Gillette
Perdita netta di 5,24 miliardi di dollari, pari a 2,12 dollari per azione
Utile per azione di 1,10 dollari, cinque centesimi in più del consensus degli analisti
Fatturato in aumento del 3,6%, a 17,09 miliardi di dollari (consensus: 16,86 miliardi)
Fonte: Dati aziendali              Largo Consumo
 
 
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Tag argomenti: Pubblicità Igiene persona o toiletries Rasoi
 
Tag citati: Consorte Valeria, Gillette, P&G, Procter&Gamble, Unione italiana ciechi e ipovedenti

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