12/04/2016
Largo Consumo 03/2016 - - Notizia breve - 1 pagina - pubblicato on line
 
 
Farmacie

Futuro e prospettive nel segno dell’innovazione

Si va verso una farmacia “3.0”. Modernizzazione del Sistema Sanitario Nazionale, globalizzazione delle reti, evoluzione della legislazione in materia e cambiamenti istituzionali, sociali e di mercato. Il presente e il futuro della farmacia e del farmacista appaiono ricchi di sfide e opportunità da c [...] Leggi tutto

Si va verso una farmacia “3.0”. Modernizzazione del Sistema Sanitario Nazionale, globalizzazione delle reti, evoluzione della legislazione in materia e cambiamenti istituzionali, sociali e di mercato. Il presente e il futuro della farmacia e del farmacista appaiono ricchi di sfide e opportunità da cogliere, attraverso un modello innovativo che consenta di assicurare la risposta più efficace al cittadino/paziente.

 

In questo scenario, il farmacista rappresenta una professione in costante evoluzione: è necessario che istituzioni, aziende e gli stessi farmacisti diventino sempre più protagonisti di una “catena di valore” in grado di innovarsi attraverso processi condivisi.

 

Il messaggio emerge dai rappresentanti istituzionali, della professione e del mondo farmaceutico che si sono riuniti nel simposio “Innovazione in farmacia, obiettivo possibile?”, nell’ambito del congresso “FarmacistaPiù”. La tavola rotonda ha visto la partecipazione del Senatore Andrea Mandelli - Presidente FOFI, di Mario Del Vecchio - Professore di economia aziendale all’Università degli Studi di Firenze e alla SDA Bocconi, di Eugenio Leopardi - Presidente Utifar e di Eugenio Aringhieri - CEO Dompé.

 

L’obiettivo comune è fare il punto sulla “discontinuità del modello” che ha portato il mondo della farmacia a ripensare se stesso e il proprio ruolo, in un’ottica sempre più incentrata sulla capacità di offrire servizi sul territorio e, nel contempo, di aprirsi a una logica di network per rispondere alle nuove esigenze del Paziente.

 

La sfida che parte da Firenze è chiara: occorre ridisegnare la professione del farmacista alla luce dei mutamenti “epocali” che si annunciano nella gestione della sanità, per mantenere il ruolo chiave della farmacia nella gestione della salute dei cittadini. Grazie alla creazione di “processi” in grado di coinvolgere tutti gli stakeholders interessati, provare a tracciare un futuro nel segno dell’innovazione non è certo utopia. Anzi, è il domani di una professionalità chiave.

 
Autore: Redazione di Largo Consumo
 
Tag argomenti: Farmaci, Medicinali e Farmacie
 
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Tag citati: Aringhieri Eugenio Del Vecchio Mario Dompè Fofi Leopardi Eugenio Mandelli Andrea Sda-Bocconi Sistema sanitario nazionale Università degli studi di Firenze Utifar “FarmacistaPiù” “Innovazione in farmacia, obiettivo possibile?”

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