italiano italiano English English
24/06/2019
Largo Consumo 05/2019 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Salute

Funghi velenosi: agire entro 6 ore

In 20 anni, dal 1998 al 2017, sono quasi 13.000 i casi di sospetto avvelenamento da funghi seguiti dal Centro antiveleni (Cav) di Milano. Per 19 pazienti, a causa dei danni al fegato, è stato necessario un trapianto d'organo, mentre 40 sono morti. Di solito il tasso di letalità per intossicazione da funghi con amatossine si aggira tra il 15 e 25%, contro il 6,3% del Cav di Milano. Se si interviene in un periodo che va dai 30 minuti a 6 ore dopo l'ingestione, non ci sono rischi. Se invece si aspetta oltre le 6 ore, il rischio di mortalità è alto. Al Cav di Milano ogni anno arrivano un migliaio di richieste di consulenza da tutta Italia, prevalentemente da medici, ma anche da privati cittadini. Complessivamente, dal 1998 al 2017, gli sono arrivate 15.864 richieste di consulenza per intossicazione da funghi, di cui 12.813 su casi clinici. Tutti avevano [...]

Nell'articolo:

  • Avvelenamento da funghi, i dati Cav (1998-2017)

In 20 anni, dal 1998 al 2017, sono quasi 13.000 i casi di sospetto avvelenamento da funghi seguiti dal Centro antiveleni (Cav) di Milano. Per 19 pazienti, a causa dei danni al fegato, è stato necessario un trapianto d'organo, mentre 40 sono morti.

Di solito il tasso di letalità per intossicazione da funghi con amatossine si aggira tra il 15 e 25%, contro il 6,3% del Cav di Milano. Se si interviene in un periodo che va dai 30 minuti a 6 ore dopo l'ingestione, non ci sono rischi. Se invece si aspetta oltre le 6 ore, il rischio di mortalità è alto. Al Cav di Milano ogni anno arrivano un migliaio di richieste di consulenza da tutta Italia, prevalentemente da medici, ma anche da privati cittadini.

Complessivamente, dal 1998 al 2017, gli sono arrivate 15.864 richieste di consulenza per intossicazione da funghi, di cui 12.813 su casi clinici. Tutti avevano sintomi gastroenterici (vomito, diarrea e grave disidratazione), che richiedevano l'intervento medico o ospedaliero. Nella maggior parte dei casi (85%), i disturbi erano dovuti all'ingestione di funghi spontanei raccolti e non controllati da un micologo. In 3.265 pazienti i sintomi sono comparsi dopo più di 6 ore dall'ingestione. A 637 (19,5%) di questi è stata fatta diagnosi certa d'intossicazione da amatossine, 40 (6,3%) sono morti (l'80% di loro è arrivato alle cure tardi, oltre le 24 ore dall'ingestione), mentre 33 pazienti hanno sviluppato insufficienza renale grave e irreversibile.

Avvelenamento da funghi, i dati Cav (1998-2017)
richieste di consulenza
15.864
casi clinici
12.813
diagnosi certa d'intossicazione da amatossine
637
casi di insufficienza renale grave e irreversibile
33
morti
40
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati ufficiali
 
 
Registrati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Funghi Tracciabilità della Filiera Salute, Sanità e Benessere Ospedali e aziende sanitarie
 
Tag citati: Cav, Centro antiveleni

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati