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05/09/2017
Largo Consumo 07-08/2017 - Notizia breve - Pubblicato online - Redazione di Largo Consumo
 
 
Etichettatura

Funghi, Coldiretti: l'etichetta diventa obbligatoria

Funghi o tartufi venduti freschi devono riportare obbligatoriamente in etichetta o su appositi cartellini il luogo di raccolta o coltivazione, per evitare che prodotti stranieri vengano spacciati per italiani come purtroppo spesso è avvenuto fino a ora. Lo afferma la Coldiretti nel rendere noti i contenuti nella risposta ufficiale della Commissione Europea a un quesito sollecitato dalla stessa organizzazione per smascherare pericolose furbizie nel commercio di prodotti simbolo del Made in Italy. La Commissione Europea - sottolinea la Coldiretti - ha chiarito che le indicazioni obbligatorie devono essere presenti sui documenti che accompagnano il prodotto in tutte le fasi della commercializzazione e che l'indicazione del Paese di origine è sempre obbligatoria per tutti i prodotti ortofrutticoli freschi, anche se esentati dal rispetto della norma di commercializzazione generale, come tartufi e funghi spontanei [...]

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Tabella – Import di funghi e tartufi in Italia nel 2016

Funghi o tartufi venduti freschi devono riportare obbligatoriamente in etichetta o su appositi cartellini il luogo di raccolta o coltivazione, per evitare che prodotti stranieri vengano spacciati per italiani come purtroppo spesso è avvenuto fino a ora. Lo afferma la Coldiretti nel rendere noti i contenuti nella risposta ufficiale della Commissione Europea a un quesito sollecitato dalla stessa organizzazione per smascherare pericolose furbizie nel commercio di prodotti simbolo del Made in Italy. La Commissione Europea - sottolinea la Coldiretti - ha chiarito che le indicazioni obbligatorie devono essere presenti sui documenti che accompagnano il prodotto in tutte le fasi della commercializzazione e che l'indicazione del Paese di origine è sempre obbligatoria per tutti i prodotti ortofrutticoli freschi, anche se esentati dal rispetto della norma di commercializzazione generale, come tartufi e funghi spontanei.
Finalmente sarà possibile sapere se i pregiati frutti del bosco sono stati raccolti nella penisola o se sono arrivati in Italia da Paesi lontani con minore freschezza e garanzie di qualità e sicurezza alimentare. Secondo la Coldiretti, l’obbligo di etichettatura di origine fa chiarezza in un settore in cui nel 2016 sono stati importati in Italia oltre 7 milioni di kg tra funghi e tartufi freschi per un valore complessivo di 41 milioni di euro. Ben 11 milioni di euro – precisa la Coldiretti – riguardano specificatamente i tartufi per un quantitativo di 167000 chili. Un commercio che dietro il quale, in mancanza di norme trasparenti sull’obbligo di indicare in etichetta l’origine, si sono nascosti inganni e truffe, come dimostrano le numerose operazioni messe in atto dalle forze dell’ordine.

I controlli

Nel 2016 - ricorda la Coldiretti - sui 58 controlli nel settore della commercializzazione di tartufo sono state notificate ben 9 notizie di reato e 11 contestazioni amministrative da parte dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari del ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con diffuse irregolarità di etichettatura e nell’osservanza degli obblighi di rintracciabilità. L'attività di ricerca di funghi e tartufi - continua la Coldiretti - non ha solo una natura hobbistica che coinvolge moltissimi appassionati ma svolge anche una funzione economica a sostegno delle aree interne boschive dove rappresenta un'importante integrazione di reddito per migliaia di "professionisti" impegnati a rifornire negozi e ristoranti di prodotti tipici locali, con effetti positivi sugli afflussi turistici. Una risorsa importante in molte aree dove non vi sono altre concrete alternative. L’Italia - riferisce la Coldiretti - dispone di oltre 10 milioni di ettari di bosco, un terzo del territorio che offrono grandi quantità di funghi spontanei tra porcini, finferli, trombette, chiodini e altre numerose specialità note agli appassionati mentre per il tartufo, tra fresco e trasformato, si stima un business stimato attorno al mezzo miliardo di euro.

Import di funghi e tartufi in Italia nel 2016                                                                

Funghi e tartufi freschi importati

7 milioni di kg

Provenienza: Polonia 

2,5 milioni di kg

Provenienza: Romania

2 milioni di kg

Valore complessivo

41 milioni di euro

Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati Coldiretti

 
 
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Tag argomenti: Funghi Etichettatura Tracciabilità della Filiera
 
Tag citati: Coldiretti, Commissione europea

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