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17/07/2019
Largo Consumo 06/2019 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Pmi e microimprese

Friulia presenta il nuovo piano industriale 19-22

La Presidente di Friulia Federica Seganti assieme al Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha presentato il nuovo piano industriale della Finanziaria Regionale con orizzonte temporale 2019-2022. Ad oggi Friulia può contare su un patrimonio che ammonta a 640 milioni di euro, fondi propri che saranno messi a disposizione delle imprese del territorio, delle PMI ma anche delle piccole iniziative imprenditoriali arrivando a ideare strumenti finanziari a supporto della crescita anche delle Microimprese. Friulia intende portare avanti gli obiettivi del piano ricorrendo ad un mix tra attività più tradizionali e strumenti innovativi. Lo scopo è duplice, da un lato ampliare la platea di imprese che possano beneficiare del supporto della finanziaria regionale e dall’altro iniziare a concorrere all’erogazione di finanziamenti tramite strumenti di finanza agevolata che facilitino l’accesso al credito delle PMI e delle piccole imprese. Gli obiettivi sono quelli di [...]

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  • Friulia in numeri

La Presidente di Friulia Federica Seganti assieme al Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha presentato il nuovo piano industriale della Finanziaria Regionale con orizzonte temporale 2019-2022. Ad oggi Friulia può contare su un patrimonio che ammonta a 640 milioni di euro, fondi propri che saranno messi a disposizione delle imprese del territorio, delle PMI ma anche delle piccole iniziative imprenditoriali arrivando a ideare strumenti finanziari a supporto della crescita anche delle Microimprese.

Friulia intende portare avanti gli obiettivi del piano ricorrendo ad un mix tra attività più tradizionali e strumenti innovativi. Lo scopo è duplice, da un lato ampliare la platea di imprese che possano beneficiare del supporto della finanziaria regionale e dall’altro iniziare a concorrere all’erogazione di finanziamenti tramite strumenti di finanza agevolata che facilitino l’accesso al credito delle PMI e delle piccole imprese. Gli obiettivi sono quelli di sviluppare ulteriormente l’attività tradizionale raggiungendo circa 70 imprese (PMI) in portafoglio e concorrere all’erogazione di finanziamenti ad un target stimato di oltre 130 giovani imprese in fase di crescita tramite gli strumenti di finanza agevolata (liquidity facility, tranched cover e start up). Il piano inoltre prevede un continuo e attento controllo dei costi di gestione, che grazie all’ottimizzazione dei processi e alla valorizzazione delle professionalità presenti nella finanziaria regionale hanno consentito di continuare a ridurre i costi a giugno 2019 del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2018.

Le principali novità del piano industriale riguardano proprio gli strumenti che saranno messi a disposizione per facilitare gli interventi a favore di PMI, Micro Imprese, Start up e Venture Capital tramite strumenti creati ad hoc come i Minibond e altre operazioni innovative tra cui Tranched Cover e Liquidity Facility, azioni che mirano a facilitare le condizioni di accesso al credito. Friulia intende inoltre proporre strumenti già consolidati come il Money & Coaching, il finanziamento finalizzato al rilancio aziendale, il Replacement, il sostegno nella delicata fase del passaggio generazionale e il Project Financing. Inoltre, grazie alla partnership tra Friulia e l’Agenzia Lavoro & Sviluppo Impresa, verranno favoriti nuovi investimenti e insediamenti produttivi che accresceranno l’attrattività della Regione. Infine, la Finanziaria accompagnerà le PMI nell’ingresso ai mercati internazionali, potendo contare sui servizi della controllata Finest che saranno ulteriormente implementati per supportare l’export delle imprese del territorio già dalle prime fasi del processo di internazionalizzazione prima dell’apertura di una sede all’estero.

Tra le ultime operazioni annunciate da Friulia ci sono gli investimenti in Biolab, azienda di Gorizia che produce e commercializza prodotti biologici, e in Venchiaredo, società della provincia di Pordenone specializzata nella produzione di stracchino. In particolare, in Biolab Friulia ha investito un milione di euro, sottoscrivendo un aumento di capitale da 700 mila euro ed erogando un finanziamento fino a 300 mila euro di durata quinquennale. Quanto a Venchiaredo, Friulia lo scorso giugno ha sottoscritto un prestito obbligazionario da 1,5 milioni di euro per il piano di sviluppo della società. La finanziaria regionale conferma così la sua presenza a sostegno dell’azienda friulana, dopo che nel 2016 aveva sottoscritto un aumento di capitale per 1,2 milioni di euro. L’intervento di Friulia si inquadra nel più complesso piano di riassetto societario di Venchiaredo, che ha portato Granarolo ad acquisire il controllo del 72,3% delle azioni, dopo un primo investimento nel 2017, quando aveva rilevato dalla svizzera Emmi il 24% del capitale e dopo che lo scorso aprile Granarolo aveva comprato un ulteriore 33,47% da Cooperativa Venchiaredo.

 

Friulia in numeri
Dipendenti: 30
Capitale investito nell’attività tradizionale: circa 160 milioni di euro
Liquidità a servizio delle nuove progettualità del piano industriale: 90 milioni di euro
Le imprese partecipate dalla Finanziaria (l’80% delle quali PMI) producono un fatturato aggregato pari a 1,8 miliardi di euro e offrono complessivamente 7.000 posti di lavoro (il 6,7% dei dipendenti nel privato in Regione)
Fonte: Dati ufficiali                 Largo Consumo
 
 
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Tag argomenti: Pmi Credito e Banche
 
Tag citati: Biolab, Cooperativa Venchiaredo, Emmi, Fedriga Massimiliano, Finest, Friulia, Granarolo, Regione Friuli-Venezia Giulia, Seganti Federica, Venchiaredo

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