italiano italiano English English
02/09/2019
Largo Consumo 07/08 - 2019 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Sicurezza alimentare

Escherichia coli nei formaggi francesi, un allarme anche in Italia

13 casi di sindrome emolitica uremica dovuti a infezione da Escherichia coli O26 si sono verificati nei bambini dal 21 marzo 2019 in diverse regioni della Francia. Secondo i risultati preliminari delle indagini, molti di questi bambini hanno consumato i formaggi Saint-Félicien e Saint Marcellin prima della comparsa dei sintomi. Tra questi bambini, 3 avrebbero un possibile legame con il consumo di formaggio Saint Félicien e Saint Marcellin prodotto dalla Fromagerie Alpine Company a Romans-sur-Isère nella Drôme. A titolo precauzionale, le autorità sanitarie francesi hanno deciso di ritirare i prodotti in questione dal mercato e richiamare i consumatori. E’ scattato così l’allerta nel sistema europeo di allerta rapido alimentare (RASFF), a cui le autorità francesi, hanno comunicato l’insorgenza di casi di...

All'interno dell'articolo:

Tabella - Allerte alimentari in Italia nel 2018: le ripartizioni per provenienza

13 casi di sindrome emolitica uremica dovuti a infezione da Escherichia coli O26 si sono verificati nei bambini dal 21 marzo 2019 in diverse regioni della Francia. Secondo i risultati preliminari delle indagini, molti di questi bambini hanno consumato i formaggi Saint-Félicien e Saint Marcellin prima della comparsa dei sintomi. Tra questi bambini, 3 avrebbero un possibile legame con il consumo di formaggio Saint Félicien e Saint Marcellin prodotto dalla Fromagerie Alpine Company a Romans-sur-Isère nella Drôme. A titolo precauzionale, le autorità sanitarie francesi hanno deciso di ritirare i prodotti in questione dal mercato e richiamare i consumatori. E’ scattato così l’allerta nel sistema europeo di allerta rapido alimentare (RASFF), a cui le autorità francesi, hanno comunicato l’insorgenza di casi di sindrome emolitica uremica riconducibile al consumo di formaggi francesi a latte crudo. I formaggi coinvolti provengono dallo stabilimento con numero di riconoscimento FR 26 281 001 CE. Le altre informazioni sono di seguito riportate:
• Denominazione dei prodotti : SAINT- FELICIEN (confezioni da 180 g) e SAINT MARCELLIN (confezioni da 80 g)
• Lotti: tutti I lotti da l 032 a l 116
• Marchi commerciali: FROMAGERIE ALPINE, CARREFOUR, REFLET DE FRANCE, LECLERC, LIDL, AUCHAN, ROCHAMBEAU, PRINCE DES BOIS, SONNAILLES ET PREALPIN
Il Ministero della salute ha già provveduto ad allertare gli assessorati regionali alla sanità affinché verifichino il rispetto delle procedure previste.
Coldiretti precisa che si tratta di prodotti in vendita anche in Italia dove però è in vigore l’obbligo di indicare la provenienza in etichetta per tutti i prodotti lattiero caseari che consente immediatamente di individuare i prodotti di origine nazionale. Infatti – spiega la Coldiretti – qualora il latte usato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari sia stato munto, condizionato o trasformato, in Italia, l’indicazione di origine può essere assolta con l’utilizzo della seguente dicitura: “origine del latte”: ITALIA. In Italia è stato per certo coinvolto il prodotto Bisù formaggio morbido a latte crudo della Fromagerie Alpine nella confezione da 180 g – lotti 19066, 19087, 190102. Il prodotto è commercializzato da PE.RA. formaggi SaS di Saliceto.

Allerte alimentari in Italia nel 2018: le ripartizioni per provenienza
70 prodotti di origine nazionale (17%)
194 prodotti da altri Paesi Ue (49%)
134 prodotti da Paesi extracomunitari (34%)
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati Coldiretti
 
 
Registrati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Formaggi Formaggi freschi Latte Lattiero Caseario Consumi e Consumatori
 
Tag citati: Coldiretti

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati