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25/09/2019
Largo Consumo 09/2019 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Consumatori

Ecco come sarà il negozio del futuro

Il negozio del futuro? Eco-compatibile e che consenta di esprimere la propria individualità, attraverso prodotti personalizzati, consigli e strumenti digitali. È quanto emerge dal nuovo studio “Il negozio del futuro in Italia”, commissionato a Ipsos da Axis communications, azienda leader nel mercato della videosorveglianza di rete. Circa il 40% degli intervistati indica l’ecologia o la personalizzazione dei prodotti come innovazioni prioritarie per i prossimi anni. I risultati della ricerca confermano il consolidarsi della multicanalità come modalità di scelta e acquisto, ma con una preferenza ancora marcata per il punto di vendita fisico. Il negozio fisico viene apprezzato per l’immediatezza della fruizione del bene (86%), per la possibilità di vedere, toccare e provare il prodotto (85%), per la consulenza fornita dal personale di vendita (79%), con il quale si possono [...]

Nell'articolo:

  • Axis nel mondo (2018)

Il negozio del futuro? Eco-compatibile e che consenta di esprimere la propria individualità, attraverso prodotti personalizzati, consigli e strumenti digitali. È quanto emerge dal nuovo studio “Il negozio del futuro in Italia”, commissionato a Ipsos da Axis communications, azienda leader nel mercato della videosorveglianza di rete. Circa il 40% degli intervistati indica l’ecologia o la personalizzazione dei prodotti come innovazioni prioritarie per i prossimi anni.

Il fisico resiste

I risultati della ricerca confermano il consolidarsi della multicanalità come modalità di scelta e acquisto, ma con una preferenza ancora marcata per il punto di vendita fisico.

Il negozio fisico viene apprezzato per l’immediatezza della fruizione del bene (86%), per la possibilità di vedere, toccare e provare il prodotto (85%), per la consulenza fornita dal personale di vendita (79%), con il quale si possono stabilire relazioni, e per l’assenza di costi di spedizione.

Il canale on line viene invece più spesso utilizzato da chi non ha necessità/voglia di stabilire contatti umani (70%). All’online viene poi attribuita una più ampia offerta (62%), la disponibilità di informazioni e la possibilità di risparmiare tempo (62%).

Tra etica e personalizzazione

Il 78% degli intervistati ha dichiarato di essere preoccupato per la questione ambientale e il 73% afferma di fare attenzione alla provenienza dei prodotti.

Cresce inoltre, sempre di più, la voglia di non omologarsi grazie ad articoli personalizzati e originali. Il 74% dei clienti retail coinvolti nell’indagine ha dichiarato di voler avere uno stile del tutto personale senza assomigliare agli altri. Un desiderio molto diffuso soprattutto fra i più giovani, che apprezzano la possibilità di essere coinvolti in prima persona nella creazione di un articolo, addirittura attraverso concorsi indetti da designer e stilisti o con l’ausilio di stampanti 3D.

Axis nel mondo (2018)
presenza
50 Paesi
dipendenti
3.300
rete
80.000 partner
vendite
1,2 mld $
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati aziendali
 
 
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Tag argomenti: Consumi e Consumatori Ricerche di mercato Layout e Format
 
Tag citati: Axis Communications, Ipsos

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