01/09/2016
Largo Consumo 09/2016 - Notizia breve - pagina 67 - 1/6 di pagina - Redazione di Largo Consumo
 
 

Distinguo per l’olio da esportazione

Prossime a entrare in vigore nuove norme sulla commercializzazione internazionale dell’olio di oliva che prevedono una distinta nomenclatura per l’extravergine e per il “vergine”. Pertanto la voce doganale che oggi combina le due tipologie risulterà distinta in due diversi codici identificativi destinati alla tracciabilità dei prodotti e a ottenere informazioni più dettagliate riguardo agli scambi commerciali. L’introduzione del nuovo sistema è un importante passo avanti in difesa della qualità.

Prossime a entrare in vigore a partire dall’1 gennaio 2017 nuove norme sulla commercializzazione internazionale dell’olio di oliva che prevedono una distinta nomenclatura per l’extravergine e per il “vergine”. Pertanto la voce doganale che oggi combina le due tipologie risulterà distinta in due diversi codici identificativi destinati alla tracciabilità dei prodotti e a ottenere informazioni più dettagliate riguardo agli scambi commerciali. L’introduzione del nuovo sistema è un importante passo avanti in difesa della qualità contro il rischio di frodi ed era stata sollecitata dalle organizzazioni di Agrinsieme, ombrello sotto cui si raccolgono le sigle Cia, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative agroalimentari a livello nazionale e da Copa-Cogeca a livello europeo.

 
 
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Tag argomenti: Olio Normativa Tracciabilità della Filiera
 
Tag citati: Agrinsieme, Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, Cia, Confagricoltura, Copa-Cogeca, Copagri

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