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01/07/2016
Largo Consumo 07-08/2016 - Notizia breve - pagina 67 - 1/8 di pagina - Redazione di Largo Consumo
 
 

Diritto di recesso anche rotto l’imballo

Il diritto di recesso è esercitabile anche rotto l’imballo e testato il prodotto. Sembra ovvio che debba essere così, perché altrimenti il cliente in che modo può verificare se quanto ha acquistato corrisponde alle sue aspettative? Invece capita di frequente che questa possibilità venga negata, specie quando si compra via Internet. A chiarire la questione è il giudice di Pace di Taranto, ricordando come il Codice del consumo subordina il diritto alla “sostanziale integrità del bene”.

Il diritto di recesso è esercitabile anche una volta rotto l’imballo e avendo testato il prodotto. Sembra ovvio che debba essere così, perché altrimenti il cliente in che modo può verificare se quanto ha acquistato corrisponde alle sue aspettative? Invece capita di frequente che questa possibilità venga negata, specie quando si compra via Internet. A chiarire la questione è il giudice di Pace di Taranto, ricordando come il Codice del consumo subordina il diritto alla “sostanziale integrità del bene” e comunque in una condizione sufficiente a che “il bene sia restituito in normale stato di conservazione in quanto custodito ed eventualmente adoperato con l’uso della normale diligenza”.

 
 
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Tag argomenti: Normativa Imballaggio
 
Tag citati: Codice del Consumo, giudice di Pace di Taranto, Internet

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