13/09/2016
Largo Consumo 07-08/2016 - - Notizia breve - 1 pagina - pubblicato on line
 
 
Settore fieristico

Crescono espositori, visitatori e il numero di manifestazioni

L’Osservatorio congiunturale di AEFI sulle tendenze del settore fieristico indica, per il periodo aprile-giugno 2016, un quadro in ripresa rispetto allo stesso periodo del 2015. L’indagine, che ha coinvolto 25 poli fieristici italiani associati AEFI, evidenzia un trend positivo per tutti gli indicatori considerati.

 

Cresce il numero di manifestazioni (il 32% dei quartieri coinvolti nell’indagine ha ospitato più rassegne e il 56% ha registrato stazionarietà). Il saldo pari al +20% è significativo soprattutto se confrontato con il -16% del I trimestre 2016.

 

Il numero degli espositori - in crescita per il 36% degli associati che hanno risposto, in diminuzione per il 24% e stabile per il 40% - fa registrare un saldo pari al +12% che inverte la tendenza del trimestre precedente e dello stesso periodo dello scorso anno. Dall’analisi della provenienza degli espositori, emergono in crescita gli italiani, con un saldo del +12%.

 

Crescono le superfici occupate: il 36% dei partecipanti all’indagine registra un incremento e il saldo del +12% indica una situazione in miglioramento. Il maggiore contributo all’aumento della superficie occupata proviene dagli espositori italiani, con un saldo del +4%. Nessuna variazione per le aree occupate dagli espositori europei e una leggera contrazione per gli stranieri extra UE (-4%).

Leggi tutto

L’Osservatorio congiunturale di AEFI sulle tendenze del settore fieristico indica, per il periodo aprile-giugno 2016, un quadro in ripresa rispetto allo stesso periodo del 2015. L’indagine, che ha coinvolto 25 poli fieristici italiani associati AEFI, evidenzia un trend positivo per tutti gli indicatori considerati.

 

Cresce il numero di manifestazioni (il 32% dei quartieri coinvolti nell’indagine ha ospitato più rassegne e il 56% ha registrato stazionarietà). Il saldo pari al +20% è significativo soprattutto se confrontato con il -16% del I trimestre 2016.

 

Il numero degli espositori - in crescita per il 36% degli associati che hanno risposto, in diminuzione per il 24% e stabile per il 40% - fa registrare un saldo pari al +12% che inverte la tendenza del trimestre precedente e dello stesso periodo dello scorso anno. Dall’analisi della provenienza degli espositori, emergono in crescita gli italiani, con un saldo del +12%.

 

Crescono le superfici occupate: il 36% dei partecipanti all’indagine registra un incremento e il saldo del +12% indica una situazione in miglioramento. Il maggiore contributo all’aumento della superficie occupata proviene dagli espositori italiani, con un saldo del +4%. Nessuna variazione per le aree occupate dagli espositori europei e una leggera contrazione per gli stranieri extra UE (-4%).

 

Positivi i dati relativi ai visitatori: in aumento per il 52% degli intervistati, invariato per il 32% e diminuito per il 16%. Il saldo del +36%, al netto della componente stazionaria, conferma la dinamica positiva con un deciso incremento rispetto al trimestre precedente (+25%) e ribalta la situazione negativa dello stesso periodo dello scorso anno (-4%). Lo spaccato dei visitatori evidenzia una crescita degli italiani (saldo +40%), seguiti dagli europei (saldo +4%). Stabili quelli provenienti dai Paesi extra UE. Il tasso di crescita più contenuto dei visitatori esteri è imputabile anche alla situazione geopolitica internazionale.

 
Autore: Redazione di Largo Consumo
 
Tag argomenti: Fiere
 
Leggi tutto
Contenuto fruibile tramite registrazione
Tag citati: Aefi Osservatorio congiunturale Paesi UE

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati