04/03/2016
Largo Consumo 02/2016 - Notizia breve - 1 pagina - pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Farmacie

Controlli sempre più rigorosi sulla proprietà

"Dopo le notizie su infiltrazioni mafiose nella proprietà di alcune farmacie scoperte dalla Magistratura, la Federazione degli Ordini dei Farmacisti evidenzia come il tema della proprietà delle farmacie sia una questione molto delicata" dice il presidente della FOFI, Senatore Andrea Mandelli.

"Dopo le notizie su infiltrazioni mafiose nella proprietà di alcune farmacie scoperte dalla Magistratura, la Federazione degli Ordini dei Farmacisti evidenzia come il tema della proprietà delle farmacie sia una questione molto delicata" dice il presidente della FOFI, Senatore Andrea Mandelli.

 

“La normativa attuale prevede per l’iscrizione all’Ordine del professionista l’autocertificazione di tutti i requisiti richiesti e l’Ordine provvede al successivo controllo di quanto dichiarato; per l’acquisto delle sedi farmaceutiche si prevede invece il passaggio dal notaio, con gli adempimenti del caso, e la successiva delibera autorizzativa dell’autorità sanitaria locale, che effettua ulteriori controlli. Come i fatti dimostrano, sono comunque possibili episodi di questa natura, e quindi nell’allargare la titolarità delle farmacie a società di capitali come previsto dal Ddl Concorrenza in discussione attualmente al Senato, è necessario porre la massima attenzione e prevedere controlli ancora più rigorosi. Queste criticità sono state autorevolmente confermate dal Procuratore Nazionale Antimafia, Dottor Franco Roberti, proprio in occasione della sua audizione in 10a Commissione al Senato sul Ddl Concorrenza”.

 

La farmacia è un bersaglio sensibile: “il rapporto con la pubblica amministrazione e, come hanno detto gli stessi magistrati, la rispettabilità del ruolo, sono elementi che la rendono appetibile per chi ha interesse, per esempio, a riciclare denaro” prosegue Andrea Mandelli. “Non c’è soltanto la questione del riciclo di proventi illeciti, ma anche il fenomeno sempre più grave della contraffazione farmaceutica da cui finora l’Italia, grazie alla complessiva sicurezza del sistema, è rimasta esente: bisogna che questo non cambi né oggi né mai, soprattutto per la tutela della salute del paziente”.

 
 
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Tag argomenti: Farmaci, Medicinali e Farmacie Normativa
 
Tag citati: Magistratura, Federazione degli Ordini dei Farmacisti, Fofi, Mandelli Andrea, Ordine, Ddl concorrenza , Senato, Procuratore Nazionale Antimafia, Roberti Franco, Commissione

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