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22/05/2018
Largo Consumo 04/2018 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Welfare aziendale

Conserve Italia, c'è la firma sul nuovo accordo integrativo

Aumento del premio di produttività, adesione alla Rete del lavoro agricolo di qualità, ampliamento delle misure di welfare aziendale che includono previdenza, assistenza sanitaria, sostegno alla genitorialità e conciliazione dei tempi di lavoro e famiglia. Sono alcune delle novità contenute nell’Accordo integrativo quadriennale sottoscritto da Conserve Italia nella sede di San Lazzaro di Savena, nel bolognese, con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali Unitarie (Rsu). «Questo Accordo Integrativo – commenta Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia – conferma l’ottimo stato delle relazioni industriali del Gruppo cooperativo. Siamo partiti da un’analisi dei mercati in cui operiamo e da un approfondimento relativo alla specializzazione dei nostri siti..

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Tabella - Conserve Italia in numeri

Aumento del premio di produttività, adesione alla Rete del lavoro agricolo di qualità, ampliamento delle misure di welfare aziendale che includono previdenza, assistenza sanitaria, sostegno alla genitorialità e conciliazione dei tempi di lavoro e famiglia. Sono alcune delle novità contenute nell’Accordo integrativo quadriennale sottoscritto da Conserve Italia nella sede di San Lazzaro di Savena, nel bolognese, con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali Unitarie (Rsu). «Questo Accordo Integrativo – commenta Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia – conferma l’ottimo stato delle relazioni industriali del Gruppo cooperativo. Siamo partiti da un’analisi dei mercati in cui operiamo e da un approfondimento relativo alla specializzazione dei nostri siti produttivi e del network logistico, per arrivare a redigere un testo in grado non solo di soddisfare le parti, ma anche di rendere sempre più competitiva l’azienda, impegnata a proporre sui mercati nazionale e internazionali le innovazioni di prodotto gradite ai consumatori. Quello odierno è una sorta di ‘testo unico’ degli accordi integrativi sottoscritti negli ultimi 20 anni da Conserve Italia, in quanto riassume i punti salienti delle contrattazioni precedenti aggiungendo alcune novità che lo rendono ancora più attuale».
«Dal punto di vista economico – aggiunge Rosetti – si riconosce un aumento del 14% nei prossimi 4 anni del premio legato a obiettivi e l’introduzione tra questi anche di un parametro di produttività ambientale che testimonia l’attenzione dell’Azienda alla sostenibilità ambientale delle produzioni». Il presidente Maurizio Gardini sottolinea che tra gli elementi di maggior valore inseriti nell’Accordo integrativo spicca l’adesione dell’azienda alla “Rete del lavoro agricolo di qualità” istituita dall’Inps in un’ottica di contrasto all’illegalità. Conserve Italia si è fatta carico inoltre di promuovere l’adesione alla rete anche presso le cooperative associate e le aziende agricole della filiera. «Conserve Italia – conclude Gardini – è consapevole che il fattore umano costituisce un elemento competitivo fondamentale per le aziende; per questo motivo, oltre a puntare al miglioramento della conciliazione dei tempi di lavoro e vita dei dipendenti e a porre attenzione alla formazione del personale e al rispetto delle pari opportunità, l’Azienda metterà a disposizione dei suoi lavoratori un sistema di ‘welfare contrattuale’ che consentirà a ciascuno di scegliere in maniera individuale e discrezionale il premio da convertire in servizi».

Conserve Italia in numeri
14 mila produttori agricoli associati
12 stabilimenti e 570 mila tonnellate di frutta trasformate
900 milioni di euro di fatturato aggregato
2.095 dipendenti in Italia
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati aziendali

 

 
 
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Tag argomenti: Conserve vegetali Agricoltura Associazioni e Consorzi Sindacati Lavoro, Occupazione
 
Tag citati: Conserve Italia, Gardini Maurizio , Inps, Rosetti Pier Paolo

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