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14/11/2019
Largo Consumo 10/2019 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Allarmi alimentari

Coldiretti: Turchia invade Ue con cibi pericolosi

La Turchia invade l'Unione Europea con cibi pericolosi e si classifica al primo posto, addirittura davanti alla Cina, per allarmi alimentari fatti scattare nella Ue, dall'ortofrutta con pesticidi oltre i limiti ai fichi secchi con eccesso di aflatossine cancerogene come pure pistacchi e nocciole. È quanto denuncia la Coldiretti in riferimento alle ipotesi di bloccare il processo di adesione all'Unione Europea e di pianificare sanzioni dopo l'offensiva decisa dal premier Erdogan contro le forze curde in Siria, sulla base delle rilevazioni dell'ultimo rapporto Sistema di allerta rapido europeo (RASFF), che registra gli allarmi per rischi alimentari verificati...

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Tabella – Importazione prodotti alimentari: allarmi scattati in Ue nel 2018

La Turchia invade l'Unione Europea con cibi pericolosi e si classifica al primo posto, addirittura davanti alla Cina, per allarmi alimentari fatti scattare nella Ue, dall'ortofrutta con pesticidi oltre i limiti ai fichi secchi con eccesso di aflatossine cancerogene come pure pistacchi e nocciole. È quanto denuncia la Coldiretti in riferimento alle ipotesi di bloccare il processo di adesione all'Unione Europea e di pianificare sanzioni dopo l'offensiva decisa dal premier Erdogan contro le forze curde in Siria, sulla base delle rilevazioni dell'ultimo rapporto Sistema di allerta rapido europeo (RASFF), che registra gli allarmi per rischi alimentari verificati a causa di residui chimici, micotossine, metalli pesanti, inquinanti microbiologici, diossine o additivi e coloranti nell'Unione Europea. Si legge nella nota Coldiretti: “Sono 3.622 gli allarmi scattati nell'Ue nel 2018 con la Turchia che è il Paese più responsabile per il maggior numero di notifiche per prodotti non conformi (318), seguita dalla Cina (310). Una situazione che evidenzia chiaramente la distanza dagli standard di sicurezza alimentare dell'Unione Europea con evidenti rischi per la salute dei consumatori per l'assenza di adeguati controlli”. "Si tratta di un Paese con un fiorente scambio commerciale con l'Italia che - conclude la nota Coldiretti - riguarda anche i prodotti più a rischio con l'importazione nei primi sei mesi del 2019 di quasi 16 milioni di chili di frutta a guscio, soprattutto nocciole e pistacchi".

Importazione prodotti alimentari: allarmi scattati in Ue nel 2018
3.622 allarmi totali per prodotti non conformi
di cui 318 provenienti dalla Turchia
e 310 provenienti dalla Cina
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati Coldiretti
 
 
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Tag argomenti: Import Export Agroalimentare Associazioni e Consorzi Tracciabilità della Filiera Ortofrutta e ortofrutticoli
 
Tag citati: Coldiretti, Unione Europea

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