01/12/2015
Largo Consumo 12/2015 - pagina 113 - Notizia breve - 1/4 di pagina
 
 

Ciascuno in casa ha il suo tipo di polvere

La polvere in casa, tanto detestata dalle casalinghe, diventa un potente alleato per rivelare la natura e le caratteristiche dei suoi abitanti. Merito di ricercatori statunitensi che, studiando la polvere presente negli ambienti, hanno elaborato un metodo di analisi in grado di dire qualcosa di deci [...] Leggi tutto

La polvere in casa, tanto detestata dalle casalinghe, diventa un potente alleato per rivelare la natura e le caratteristiche dei suoi abitanti. Merito di ricercatori statunitensi che, studiando la polvere presente negli ambienti, hanno elaborato un metodo di analisi in grado di dire qualcosa di decisivo riguardo a chi vive in un appartamento: se è maschio o femmina, se è solo o in coppia, se tiene animali domestici e persino dove è ubicata l’abitazione; e tutto questo senza il minimo bisogno di sapere nulla della sua vita. Alla base di queste nuove evidenze è lo studio sul tema pubblicato da un team dell’Università del Colorado Boulder e dell’Università statale del North Carolina. Secondo i Proceedings of the Royal Society B gli scienziati raccontano infatti che la polvere contiene un mix di batteri e funghi di varietà molto diverse a seconda di numerosi fattori. Per esempio, quella trovata in una cittadina di mare, all’interno di una casa dove vive una donna con un gatto, differisce rispetto a quella di una famiglia con due figli maschi che non ha animali e risiede in pianura. La ricerca lo ha dimostrato prendendo in esame 1.200 case americane nelle varie aree geografiche degli States. Sono stati gli stessi residenti ad aiutare a raccogliere i campioni, poi analizzati in laboratorio; e i risultati hanno lasciato stupefatti. In ogni abitazione si raccolgono in media 5.000 diverse specie di batteri e ben 2.000 specie di funghi, questi ultimi in grado di segnalare in particolare dove la casa è stata costruita. Vengono infatti portati all’interno attraverso abiti e scarpe o trasportati dal vento attraverso le finestre e porte aperte o le fessure delle soglie. Per quanto riguarda invece i batteri, molti sono associati alla pelle umana, come stafilococchi e streptococchi, altri sono presenti nelle feci; ci sono però anche specie esclusive delle case in cui abitano donne sole, differenti da quelle dei single uomini, e ancora diverse nel caso delle famiglie miste. Se poi ci sono cani, gatti o altri animali domestici, ecco che a questi invisibili “ospiti” se ne aggiungono altri tipici, grazie a cui la composizione della polvere varia sensibilmente. I riscontri ottenuti da questi studi suggeriscono applicazioni nel campo della lotta alle allergie quanto efficaci anche per le indagini giudiziarie.

 

 
Autore: Redazione di Largo Consumo
 
Tag argomenti: Pulizia e igiene casa
 
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Tag citati: Proceedings of the Royal Society B Università del Colorado Boulder Università statale del North Carolina

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