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03/04/2017
Largo Consumo 04/2017 - Approfondimento - pagina 24 - 2 pagina - D’Ambrosio Paola
 
 
Animali da affezione

Chiamateli esseri senzienti

Con la locuzione “animali da affezione” si intende ogni animale tenuto o destinato a essere tenuto dall’uomo, per compagnia o affezione, senza fini produttivi o alimentari, a eccezione di quelli selvatici, che non possono per loro natura adattarsi alla cattività (Cepa 1987). Gli interventi legislativi di riscrittura delle norme che disciplinano i reati ai danni di animali presentano sbavature e criticità, atteso che non hanno fornito una adeguata risposta al consolidarsi di una cultura di riguardo per gli esseri viventi in genere e di affermazione di principi etici di rispetto per la categoria, proponendo, al contrario, un sistema sanzionatorio deficitario che assume, per certi versi, un tono di insopportabile superficialità.


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Tag argomenti: Pet food e Pet care Normativa Pubblica amministrazione
 
Tag citati: Asl, Capoluoghi di Provincia, Cepa 1987, Codice di procedura civile, Commissione ambiente, Comuni Capoluogo, Consiglio, Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, Dichiarazione universale dei diritti dell’animale, Governo Art 514, l. 189/04, l. 4 novembre 2010 n. 201, Ministero della Salute, Parlamento Europeo, Rapporto Assalco – Zoomark 2016, reg. Ce I, reg. Ce n. 998/2003, Ssn, Trattato di Amsterdam, Trattato di Lisbona, Unesco, Vaccari Stefano

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