03/04/2017
Largo Consumo 03/2017 - Notizia breve - pubblicato online - Redazione di Largo Consumo
 
 
Sicurezza alimentare

Carne avariata, dal Brasile l’Italia importa oltre 30 milioni di kg l’anno

Secondo l’ultima analisi di Coldiretti, l’Italia, con oltre 30 milioni di chili nel 2016, è uno dei maggiori importatori europei di carne dal Brasile. Dati che emrgono in riferimento allo scandalo della carne avariata dal Brasile, dopo le intercettazioni del maggio 2016 nelle quali Andrè Luis Baldissera, il direttore del colosso Brf finito in carcere, discuteva di tangenti a funzionari pubblici dopo che alcuni carichi di pollame inviati a Genova erano stati bloccati dalle autorità sanitarie locali per la scoperta del bacillo della salmonella. Secondo quanto si legge [...]

Secondo l’ultima analisi di Coldiretti, l’Italia, con oltre 30 milioni di chili nel 2016, è uno dei maggiori importatori europei di carne dal Brasile. Dati che emrgono in riferimento allo scandalo della carne avariata dal Brasile, dopo le intercettazioni del maggio 2016 nelle quali Andrè Luis Baldissera, il direttore del colosso Brf finito in carcere, discuteva di tangenti a funzionari pubblici dopo che alcuni carichi di pollame inviati a Genova erano stati bloccati dalle autorità sanitarie locali per la scoperta del bacillo della salmonella.

Coldiretti: più chiarezza per tutelare i consumatori

Secondo quanto si legge nella nota diffusa da Coldiretti, “è necessario che dall’Unione Europea arrivi il blocco delle importazioni di carne dal Brasile, come hanno già fatto Cina e Corea del Sud, in attesa che venga fatta chiarezza sul più grande scandalo mondiale sulla carne. Le indagini della polizia brasiliana coinvolgono i maggior produttori mondiali di carne, con interessi anche in Italia, che avrebbero aggirato controlli sanitari con la commercializzazione di carni avariate poi contraffatte attraverso l'acido ascorbico. Un rischio per i cittadini europei sul quale occorre fare immediatamente chiarezza per non mettere a rischio la salute dei consumatori”. Il consiglio della Coldiretti è quello di verificare l'etichetta della carne bovina e di pollo che deve indicare per legge la provenienza e di chiedere garanzie sull'origine made in Italy anche al ristorante.

 
 
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Tag argomenti: Contraffazioni Carni rosse Tracciabilità della Filiera Avicoli e cunicoli
 
Tag citati: Baldissera Andrè Luis, Brf, Coldiretti, Unione Europea

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