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02/04/2019
Largo Consumo 02/2019 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Formazione

Carlsberg Italia e Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa lanciano la Scolarship on Circular Economy Management

Carlsberg Italia finanzia interamente una borsa di studio triennale per sostenere uno studente nel percorso di Dottorato Internazionale in Management della Sostenibilità, dell’Innovazione e della Salute della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. L’azienda conferma così il suo impegno sul fronte della sostenibilità e dell’economia circolare assunto già da qualche anno con l’adozione del programma Together Towards ZERO che mira a ridurre sprechi d’acqua, emissioni di CO2, incidenti sul lavoro e consumo non responsabile al fine di contribuire al raggiungimento degli SDGs delle Nazioni Unite. Il dottorando che riceverà la Carlsberg Scolarship on Circular Economy Management sarà selezionato tra i candidati provenienti da tutto il mondo. La borsa di studio coprirà il costo delle sue lezioni per tre anni, oltre a [...]

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  • Carlsberg Italia in breve

Carlsberg Italia finanzia interamente una borsa di studio triennale per sostenere uno studente nel percorso di Dottorato Internazionale in Management della Sostenibilità, dell’Innovazione e della Salute della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. L’azienda conferma così il suo impegno sul fronte della sostenibilità e dell’economia circolare assunto già da qualche anno con l’adozione del programma Together Towards ZERO che mira a ridurre sprechi d’acqua, emissioni di CO2, incidenti sul lavoro e consumo non responsabile al fine di contribuire al raggiungimento degli SDGs delle Nazioni Unite. Il dottorando che riceverà la Carlsberg Scolarship on Circular Economy Management sarà selezionato tra i candidati provenienti da tutto il mondo. La borsa di studio coprirà il costo delle sue lezioni per tre anni, oltre a garantirgli l’accesso gratuito ai servizi accessori di cui gli studenti iscritti al dottorato della Scuola Superiore di Sant’Anna possono beneficiare a pagamento.

“La definitiva affermazione dell’economia circolare come sistema produttivo e di consumo attuale passa dalla trasformazione culturale delle più giovani generazioni di manager”, spiega Alberto Frausin, Amministratore Delegato di Carlsberg Italia. “Per questo motivo, insieme a un’istituzione di eccellenza come la Scuola Superiore Sant’Anna, vogliamo contribuire alla formazione di una classe dirigente futura che sappia adottare le strategie e gli strumenti più efficaci per attuare modelli di business innovativi, in grado di rispondere alla sfida della circolarità a cui non possiamo più sottrarci”.

La Scuola Superiore Sant’Anna è un'università pubblica - con speciale autonomia - che lavora nel campo delle scienze applicate ed è classificata dal "Times Higher Education 2018" tra le migliori università della World University Ranking, al primo posto in Italia. Il PhD in Management Innovation, Sustainability and Healthcare, rappresenta, in linea con gli standard di eccellenza perseguiti dalla Scuola, un percorso formativo finalizzato all’attività di ricerca in ambito pubblico e privato sulla gestione dei processi di innovazione, la sostenibilità e la salute, intesa come sviluppo di modelli innovativi nell’assistenza sociosanitaria.

“Ringrazio, a nome dell’Istituto che rappresento, Carlsberg Italia per aver deciso di investire sul percorso formativo di un giovane meritevole all’interno del nostro dottorato“, commenta Fabio Iraldo, coordinatore del PhD. “La ricerca che il dottorando dovrà svolgere si concentrerà su strumenti innovativi a servizio dell’economia circolare, come le impronte ambientali e il life-cycle thinking, l’eco-innovazione dei processi e dei prodotti e, infine, la comunicazione green, orientata a stimolare e motivare il consumatore verso comportamenti consapevoli nelle scelte di acquisto e a ridurre lo spreco delle risorse materiali e naturali, che oggi assumono valore economico crescente”.

 

Carlsberg Italia in breve
Carlsberg entra nella storia della birra italiana quando, nel 1975, sigla un accordo con uno dei maggiori produttori nazionali, Industrie Poretti, per la produzione e commercializzazione dei due marchi Tuborg e Carlsberg (storiche aziende danesi che si uniscono nel 1970)
Negli anni il gruppo Carlsberg acquisisce quote dell’azienda Poretti sino ad arrivare al 1998, quando il nome dell'azienda italiana viene cambiato in Carlsberg Italia e nel 2002 diviene di proprietà totalmente danese
Carlsberg Italia oggi produce e commercializza oltre 1,4 milioni di ettolitri di birra a marchi Carlsberg, Tuborg, Birrificio Angelo Poretti, Kronenbourg 1664, Grimbergen, Feldschlösschen e Brooklyn Brewery
Nel 2011 Carlsberg Italia ha avviato una rivoluzione nel mercato della birra, sviluppando e lanciando DraughtMasterTM Modular 20, il nuovo sistema di spillatura che utilizza fusti in PET al posto dei tradizionali fusti in acciaio e che non utilizza CO2 aggiunta. Sulla spinta di questo progetto Carlsberg Italia ha ottenuto la certificazione ambientale EPD (Environmental Product Declaration) per le sue birre, prima ed unica azienda birraria al mondo
Fonte: Dati ufficiali                                              Largo Consumo
 
 
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Tag argomenti: Birra Risorse umane Formazione Ambiente
 
Tag citati: Carlsberg Italia, Frausin Alberto, Iraldo Fabio, Scuola Superiore Sant´Anna

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