01/12/2014
Largo Consumo 12/2014 - - Notizia breve -
 
 

Campari dice addio a Sella e Mosca?

Accadimenti Aziendali: Dopo l’acquisto, avvenuto all’inizio del 2002 di Zedda Piras che controlla anche Sella e Mosca , il gruppo Campari sembra intenzionato a disfarsi di questo asset, ritenuto non strategico. La notizia, per ora non confermata dall’azienda, ma riportata da una larga parte della s [...] Leggi tutto

Dopo l’acquisto, avvenuto all’inizio del 2002 di Zedda Piras che controlla anche Sella e Mosca, il gruppo Campari sembra intenzionato a disfarsi di questo asset, ritenuto non strategico. La notizia, per ora non confermata dall’azienda, ma riportata da una larga parte della stampa, rientrerebbe in un piano più vasto, che presuppone un disimpegno della multinazionale dal segmento delle specialità locali, dal mirto al limoncello di Sorrento, e da una parte delle bollicine (Sella e Mosca appunto). Sul dossier starebbero lavorando Vitale e Associati e Mediobanca. Intanto però il gruppo si è consolidato nei whisky canadesi, con l’acquisto, lo scorso anno, di Forty Creek distillery e negli amari, con Averna, conquistata in aprile. L’obiettivo finale di questa vera girandola di marchi è di creare un portafoglio il più possibile compatto intorno a brand di rilievo internazionale.Campari ha chiuso il terzo trimestre con una crescita dei ricavi dello 0,8%, fino a 1.060,5 milioni, ma una perdita del 21,8% degli utili.

 
Autore: Redazione
 
Tag argomenti: Superalcolici, spiriti e amari
 
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Tag citati: Averna Campari Forty Creek distillery Gruppo Campari Mediobanca Sella e Mosca Vitale e Associati Zedda Piras

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