06/05/2016
Largo Consumo 04/2016 - pagina 83 - Notizia di Comunicazione di Impresa - 2/3 di pagina
 
 
Focus

Caldirola protagonista a Vinitaly 2016

Caldirola  è stato ancora una volta tra i protagonisti del  Vinitaly , che dal 10 al 13 aprile scorso ha riunito a Verona i protagonisti del mercato. Merito innanzitutto dei positivi risultati con cui ha chiuso il 2015 e sta affrontando un altro anno ricco di sfide in campo nazionale e internazional [...] Leggi tutto

Caldirola è stato ancora una volta tra i protagonisti del Vinitaly, che dal 10 al 13 aprile scorso ha riunito a Verona i protagonisti del mercato. Merito innanzitutto dei positivi risultati con cui ha chiuso il 2015 e sta affrontando un altro anno ricco di sfide in campo nazionale e internazionale. Anche l’anno scorso l’azienda ha capitalizzato una strategia vincente, il cui successo poggia, da un lato, su una politica commerciale come sempre molto dinamica e aggressiva, all’insegna della partnership con le catene distributive e, dall’altro, sulla valorizzazione del marchio La Cacciatora, top brand ormai consolidato di Caldirola. 

 

La Cacciatora, un brand vincente

A sottolinearlo è il direttore commerciale Luigi Maggioni: “Quella di puntare su La Cacciatora, come marchio forte e riconoscibile si è rivelata una scelta strategica vincente, che ci ha permesso di fare il salto di qualità”. La Cacciatora, il più conosciuto nel canale moderno, ha quindi progressivamente firmato tutti i vitigni nel ricco portafoglio della casa vinicola di Missaglia. Secondo i dati IRI aggiornati al 31 dicembre 2015, il marchio La Cacciatora è rilevato come il primo in Italia, senza contare la leadership incontrastata in volume e in valore di alcuni vitigni, come il Montepulciano d’Abruzzo e il Nero d’Avola. Lo scorso anno Caldirola ha messo a segno una crescita pari al +12,5%, decisamente maggiore rispetto a quella del mercato (che si è fermato a un incremento del +2,8%). Le vendite a volume si sono attestate sui 18,6 milioni di litri, confermando l’azienda al quarto posto in volume nel ranking dei big player del mercato del vino confezionato. Naturalmente, se La Cacciatora si conferma il “biglietto da visita” più prestigioso e diffuso, la casa vinicola lombarda non trascura gli altri brand di un portafoglio al quale sta lavorando in termini di valorizzazione e posizionamento. 

 

Un mercato in espansione

Nel frattempo, lavora ormai a pieno regime la nuova linea di imbottigliamento dei vini frizzanti e spumanti, che Caldirola ha installato nella sede di Missaglia. Anche per le sue bollicine Caldirola ha scelto il brand La Cacciatora, che firma tre prodotti – Chardonnay, Verduzzo e Pinot Rosè – caratterizzati da una bottiglia dalla silhouette elegante e con un pack molto fresco. Consolidata anno dopo anno la presenza sul mercato italiano, grazie a una solida partnership con le catene distributive attive nel nostro Paese, Caldirola continua a perseguire l’obiettivo di incrementare il proprio business export. Da anni l’azienda ha intrapreso la strada dell’Europa e dei mercati Oltreoceano, dove sviluppa il 25% del proprio fatturato, attestato l’anno scorso sui 70 milioni di euro. L’obiettivo è portare a 50-50 il rapporto tra mercato Italia ed export, raggiungendo nel medio periodo i 100 milioni di giro d’affari.

 

Casa Vinicola Caldirola srl
Via San Bartolomeo, 8 - 23873 Missaglia (Co)
Tel. 039.593121 - Fax 039.9201193
www.caldirola.it

 
Autore: Iniz. Redazionali Speciali
 
Tag argomenti: Spumanti e champagne Vino
 
Leggi tutto
Contenuto fruibile tramite registrazione
Tag citati: Caldirola Chardonnay Iri La Cacciatora Maggioni Luigi Montepulciano d´Abruzzo Nero D´Avola Pinot Rosè Verduzzo Vinitaly www.caldirola.it

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati
Vino