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04/09/2019
Largo Consumo 07/08 - 2019 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Sanità digitale

Buoni celiachia elettronici in Emilia Romagna

La Regione Emilia Romagna ha avviato a luglio la distribuzione dei buoni celiachia elettronici. Il servizio è stato reso possibile dal progetto di dematerializzazione gestito da Lepida attraverso la piattaforma ARGeB (Archivio Regionale Gestione elettronica Buoni), che integra i diversi sistemi di cassa degli esercenti e consente il colloquio informatico tra gli attori coinvolti. La piattaforma Lepida gestisce più livelli, dall’anagrafe dei punti vendita convenzionati presso i quali il buono elettronico è spendibile, all’anagrafe degli assistiti che hanno diritto ai buoni celiachia in tutte le aziende sanitarie regionali, al flusso di rendicontazione dai negozi verso le aziende sanitarie, consentendo a queste un monitoraggio puntuale dei dati di spesa, oltre ai minori costi sostenuti per l’invio dei buoni cartacei. Per accedere al buono celiachia elettronico basta [...]

Nell'articolo:

  • La celiachia in Italia (2017)

La Regione Emilia Romagna ha avviato a luglio la distribuzione dei buoni celiachia elettronici. Il servizio è stato reso possibile dal progetto di dematerializzazione gestito da Lepida attraverso la piattaforma ARGeB (Archivio Regionale Gestione elettronica Buoni), che integra i diversi sistemi di cassa degli esercenti e consente il colloquio informatico tra gli attori coinvolti.

La piattaforma Lepida gestisce più livelli, dall’anagrafe dei punti vendita convenzionati presso i quali il buono elettronico è spendibile, all’anagrafe degli assistiti che hanno diritto ai buoni celiachia in tutte le aziende sanitarie regionali, al flusso di rendicontazione dai negozi verso le aziende sanitarie, consentendo a queste un monitoraggio puntuale dei dati di spesa, oltre ai minori costi sostenuti per l’invio dei buoni cartacei.

Per accedere al buono celiachia elettronico basta la propria tessera sanitaria e un codice PIN, ricevuto dai cittadini tramite il fascicolo sanitario elettronico, già a partire dal 1° giugno.

Per i celiaci fare la spesa di prodotti gluten free inclusi nell’apposito registro nazionale sarà ancora più semplice e comodo: recandosi presso qualsiasi negozio convenzionato della regione - grande e piccola distribuzione, farmacie e parafarmacie - basterà portare con sé la tessera sanitaria e il PIN celiachia. Il valore mensile (dai 56 ai 124€, a seconda del genere e dell’età) può essere utilizzato in una o più soluzioni d’acquisto. Tramite il fascicolo sanitario elettronico, infine, è possibile visualizzare sia il credito disponibile aggiornato all’ultima transazione effettuata, sia lo storico delle spese effettuate.

 

La celiachia in Italia (2017)
Persone affette da celiachia: 206.561 (pari allo 0,34% della popolazione)
Spesa del Servizio sanitario nazionale in prodotti senza glutine: circa 250 milioni di euro, con una media annua nazionale di circa 1.200 euro pro capite
Fonte: Ministero della Salute Largo Consumo
 
 
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Tag argomenti: Tecnologie Salute, Sanità e Benessere Intolleranze e Allergie
 
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