01/03/2017
Largo Consumo 03/2017 - Notizia breve - pagina 112 - 1/6 di pagina - Salomone Luca
 
 
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Bragagnolo (Pasta Zara): "La provenienza del grano è un falso problema"

La cerealicoltura italiana sempre più rivolta a soddisfare con coltivazioni di nicchia le esigenze di un crescente pubblico di consumatori attento alla qualità e salubrità degli alimenti, ma attualmente minoritario, sta progressivamente abbandonando la coltivazione, su larga scala, delle nostre tradizionali commodity.

Quale diverso tipo di Made in Italy ci attende se le aziende pastarie e dolciarie nazionali dovranno per le loro produzioni ricorrere, in misura sempre maggiore, alle commodity standard di provenienza estera?

Risponde

Furio Bragagnolo, Presidente Pasta Zara

 

“La provenienza del grano è un falso problema. Non è il punto di partenza, ma il punto di arrivo quello che conta. Mi spiego meglio: sappiamo tutti che la cioccolata svizzera o il caffè italiano sono eccellenze mondiali riconosciute da tutti, eppure il cacao non viene prodotto in Svizzera e in Italia non ci sono piantagioni di caffè! Quindi la provenienza del grano conta solo nella misura in cui chi lo sceglie ha le competenze e la volontà di selezionare la migliore materia prima”

La cerealicoltura italiana sempre più rivolta a soddisfare con coltivazioni di nicchia le esigenze di un crescente pubblico di consumatori attento alla qualità e salubrità degli alimenti, ma attualmente minoritario, sta progressivamente abbandonando la coltivazione, su larga scala, delle nostre tradizionali commodity.

Quale diverso tipo di Made in Italy ci attende se le aziende pastarie e dolciarie nazionali dovranno per le loro produzioni ricorrere, in misura sempre maggiore, alle commodity standard di provenienza estera?

Risponde

Furio Bragagnolo, Presidente Pasta Zara

 

Come si fa a pensare che nel 2017, con i confini del pianeta praticamente inesistenti e le distanze così ravvicinate, che i produttori italiani non acquistino materie prime anche nei mercati esteri? Vorrei rovesciare il ragionamento: è il produttore italiano che garantisce la qualità del prodotto realizzato con materie prime straniere proprio perché, da italiano, ha la cultura della ricerca della qualità e l'attenzione ‘maniacale’ alle forme della lavorazione.

La provenienza del grano è un falso problema. Non è il punto di partenza, ma il punto di arrivo quello che conta. Mi spiego meglio: sappiamo tutti che la cioccolata svizzera o il caffè italiano sono eccellenze mondiali riconosciute da tutti, eppure il cacao non viene prodotto in Svizzera e in Italia non ci sono piantagioni di caffè! Quindi la provenienza del grano conta solo nella misura in cui chi lo sceglie ha le competenze e la volontà di selezionare la migliore materia prima. Siamo noi, produttori di pasta, che sappiamo dove mettere le mani, in quali Paesi acquistare e da chi andare a scegliere la giusta materia prima.

La pasta è un prodotto tipicamente italiano, il nostro popolo e la nostra cultura sono proverbialmente associati agli spaghetti, alla pizza e al mandolino, come diceva Bernard Show, e oggi più di ieri la nostra produzione ha imboccato la strada che accompagna l'evoluzione del gusto italiano. È facile essere garanti della qualità della nostra pasta, visto che abbiamo i clienti più esigenti del mondo.

Un po' tutti i produttori di pasta italiani, da tempo, hanno abbracciato la via del prodotto di qualità, ponendo massima attenzione alla salubrità degli alimenti, alle nuove abitudini dei consumatori, al gusto del cibo. Noi dobbiamo vigilare e selezionare le materie prime, che vengano dall'Italia o dall'estero, certificarne la qualità ed assicurare al consumatore un prodotto finale di eccellenza. È questo, oggi, l'italian lifestyle che funziona. Le richieste di ‘alternative’ – come paste di kamut, orzo e altri cerali - per il momento non riguardano i grandi numeri del consumo, ma è evidente che una crescita costante, non si può ignorare. Noi di Pasta Zara, infatti, abbiamo preso a cuore anche questo segmento di mercato e, oltre alla linea Standard e Premium, che riguarda sostanzialmente la pasta tradizionale, abbiamo inaugurato la linea Health & Wellness con la pasta biologica, integrale, al farro, senza glutine e la pasta ‘zero Zara’. Il mondo del consumo di pasta non si accontenta più del prodotto classico, vuole poter scegliere anche il prodotto di nicchia che gli permetta di non rinunciare al gusto del primo piatto all'italiana o, più semplicemente, sentirsi più leggero perché il prodotto è più salubre.

 
 
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Tag argomenti: Pasta
 
Tag citati: Bragagnolo Furio, Pasta Zara, Show Bernard, Standard, Premium, Health & Wellness, ‘zero Zara’

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