20/11/2015
Largo Consumo 11/2015 - - Notizia breve - 1 pagina - pubblicato on line
 
 
Parmigiano Reggiano

Bene l'export e consumi interni in crescita

Dopo quasi due anni di crisi, con quotazioni all'origine passate da poco più di 9 a meno di 7,60 euro/kg, il mercato del Parmigiano Reggiano mostra qualche segno di ripresa. "Troppo presto - sottolinea il presidente del Consorzio, Giuseppe Alai - per parlare di ripresa, ma quel che è certo è che si [...] Leggi tutto

Dopo quasi due anni di crisi, con quotazioni all'origine passate da poco più di 9 a meno di 7,60 euro/kg, il mercato del Parmigiano Reggiano mostra qualche segno di ripresa.

"Troppo presto - sottolinea il presidente del Consorzio, Giuseppe Alai - per parlare di ripresa, ma quel che è certo è che si registra un lieve rialzo delle quotazioni e, soprattutto, una ripresa dei consumi interni ed un ottimo andamento delle esportazioni".

 

Per i prezzi all'origine, nell'ultimo mese la Borsa comprensoriale ha registrato un aumento di 10 centesimi/chilo, accompagnato dai primi segnali di riduzione delle scorte. A questi movimenti si associa un aumento delle esportazioni, a fine agosto, pari al 7,2% per il prodotto in forme o porzionato e al 14,7% per il grattugiato.

"In quest'ambito - spiega Alai - il dato più significativo è peraltro rappresentato dal flusso verso gli Stati Uniti, cresciuto di oltre il 20% proprio laddove continuiamo a scontare i più pesanti e negativi effetti della presenza di formaggi che si richiamano al nostro prodotto, sfruttando l'assenza di legislazione a tutela delle Dop".

Se il dato dovesse mantenersi, il 2015 potrebbe portare gli Usa ad essere il primo mercato di destinazione del Parmigiano Reggiano, che oggi vede nella Germania e nella Francia i Paesi leader nei consumi esteri.

 

Anche il mercato interno appare orientato ad una crescita. Nei primi dieci mesi del 2015, in netta controtendenza rispetto al un mercato complessivo dei formaggi duri, il Parmigiano Reggiano ha fatto segnare una crescita delle vendite nella GDO pari al 2,3%.

"Le campagne di comunicazione che abbiamo avviato in queste settimane e la promozione delle vendite che verrà effettuata in tanta parte della distribuzione moderna - osserva il direttore del Consorzio, Riccardo Deserti - assicurano buone condizioni a sostegno dei consumi. Nel frattempo è molto positivo il fatto che continuino ad aumentare le vendite dirette in caseificio e quelle legate al canale on line".

 
Autore: Redazione di Largo Consumo
 
Tag argomenti: Consumi e Consumatori Formaggi Formaggi stagionati Import/Export Lattiero-caseari Parmigiano Reggiano Prodotti Tipici
 
Leggi tutto
Contenuto fruibile tramite registrazione
Tag citati: Alai Giuseppe Borsa comprensoriale Consorzio Deserti Riccardo Dop Gdo Paesi Parmigiano Reggiano

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati