01/07/2016
Largo Consumo 07-08/2016 - pagina 49 - Notizia breve - 1/6 di pagina
 
 

Baratto ed e-commerce uniti per il made in Italy

A sostegno del made in Italy nel mondo si affianca all’e-commerce un nuovo modo di fare affari. E’ quello proveniente dal mondo del baratto, che si va affermando sempre di più anche a livello pubblicitario, e che moltiplica le occasioni di business che si offrono alle imprese dando vita a una partne [...] Leggi tutto

A sostegno della promozione del made in Italy nel mondo si affianca all’e-commerce un nuovo modo di fare affari. E’ quello proveniente dal mondo del baratto, una realtà che si va affermando sempre di più anche a livello pubblicitario, e che oggi moltiplica le occasioni di business che si offrono alle imprese dando vita a una partnership forte di una circuito di oltre 3.000 contatti. E’ l’opportunità che si è venuta a creare grazie all’accordo tra iBarter, la prima piattaforma italiana per lo scambio multilaterale on line, e Jtoo, il primo circuito b2b on line che consente alle imprese di entrare in una rete di scambi su scala internazionale: una modalità che permette di utilizzare i propri beni e servizi per fare acquisti senza necessità di ricorrere al credito bancario. «Con iBarter – ha affermato Massimo Cirio, co-fondatore del circuito, per spiegarne il funzionamento – abbiamo reinterpretato la formula del baratto in chiave moderna, creando una rete dedicata alle imprese. Non solo. Pur mantenendo fede al principio di scambio, abbiamo introdotto il concetto di multilateralità. Ovvero, non si tratta più di scambiare un bene con un altro in modo diretto e contestuale, ma si viene inseriti in una rete dove le transazioni vengono quantificate attraverso una moneta complementare chiamata iBcredit: si acquisiscono – o si cedono – dei crediti sulla base della propria operatività». Quanto a Jtoo è una piattaforma e-commerce con più di una novità rispetto alle tradizionali: multilingue, senza commissioni sul venduto, punto di incontro per grossisti, produttori e professionisti di ogni settore, si rivolge a imprese e titolari di partita Iva per facilitare l’incontro tra domanda e offerta e inoltre integra canale on line con la rete tradizionale di vendita. Il modo è semplice: basta aprire un negozio on line dove esporre i propri prodotti e cataloghi. I numeri sono tutti a favore di Jtoo che in poco tempo ha fatto registrare 90.000 utenti unici, con 900.000 visualizzazioni al mese e 1.200 negozi virtuali aperti.

 
Autore: Redazione di Largo Consumo
 
Tag argomenti: Commercio elettronico
 
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Tag citati: Cirio Massimo Iva Jtoo iBarter iBcredit

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