italiano italiano English English
04/11/2019
Largo Consumo 11/2019 - Approfondimento - pagina 35 - 1 pagina - Malandra Massimiliano
 
 
Casalinghi

Ballarini, nel dopo Zwilling

Il settore di riferimento nel 2018 della Ballarini Paolo e figli è stimato in calo del 3,8% a 690 milioni di euro, e anche per il 2019 le aspettative indicano un mercato interno ancora debole (-1,5%) e un export sostanzialmente stabile (-0,1%), rimandando al 2020 le previsioni di ripresa dell’attività. Il comparto si compone di 2 aree, pentole e stoviglie metalliche da una parte, posateria e coltelleria dall’altra. La prima ha generato un giro d’affari nel 2018 contrattosi di circa il 4,1% a circa 556 milioni di euro, risultato di un -3,3% delle pentole metalliche (a quota 457 milioni di euro) e un -7,5% del vasellame e caffettiere (99 milioni di euro). La seconda vale invece quasi 134 milioni di euro (-2,3% sull’anno precedente) ed evidenzia una contrazione sia della produzione di posateria da tavola (-3,2%), valutata in oltre 97 milioni, sia nella coltelleria da cucina e professionale (-2,9%), circa 20 milioni di euro. L’unico comparto in crescita è quello degli spelucchini e oggetti similari per la cucina e la tavola, che, grazie a un ampliamento della gamma d’offerta, segnano un incremento della produzione (3,8%), pari a circa 16 milioni di euro.


Nell'articolo:

Nell'articolo:
 
 
Abbonati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Casalinghi Rating Pentole Posate e forbici
 
Tag citati: Ballarini Paolo e figli, gruppo Zwilling J.A. Henckels Ag, Zwilling international Gmbh

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati