italiano italiano English English
10/12/2019
Largo Consumo 10/2019 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Pasta

Aumenta 11 volte import di grano canadese

Aumenta di oltre 11 volte la quantità di grano importato dal Canada in Italia nel 2019 dopo l’entrata in vigore dell’accordo di libero scambio fra la Ue e il Paese nord americano (Ceta). E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti su dati Istat nei primi otto mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il risultato – sottolinea la Coldiretti – è che oggi quasi quattro chicchi su dieci che vengono dall’estero sono canadesi, dove non si rispettano le stesse regole di sicurezza alimentare e ambientale vigenti nel nostro Paese a partire dall’utilizzo dell’erbicida glifosato in preraccolta, secondo modalità vietate sul territorio nazionale dove la maturazione avviene grazie al sole. Una situazione che – denuncia la Coldiretti – fa concorrenza sleale al made in Italy e mette in pericolo la vita di oltre [...]

Nell'articolo:

  • L’industria molitoria italiana nel 2018

Aumenta di oltre 11 volte la quantità di grano importato dal Canada in Italia nel 2019 dopo l’entrata in vigore dell’accordo di libero scambio fra la Ue e il Paese nord americano (Ceta). E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti su dati Istat nei primi otto mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il risultato – sottolinea la Coldiretti – è che oggi quasi quattro chicchi su dieci che vengono dall’estero sono canadesi, dove non si rispettano le stesse regole di sicurezza alimentare e ambientale vigenti nel nostro Paese a partire dall’utilizzo dell’erbicida glifosato in preraccolta, secondo modalità vietate sul territorio nazionale dove la maturazione avviene grazie al sole. Una situazione che – denuncia la Coldiretti – fa concorrenza sleale al made in Italy e mette in pericolo la vita di oltre trecentomila aziende agricole che coltivano grano spesso in aree interne senza alternative produttive e per questo a rischio desertificazione. Alla perdita economica e di posti di lavoro si aggiunge il rischio ambientale in un Paese dove nell’ultimo decennio – conclude la Coldiretti – è scomparso un campo di grano su cinque con la perdita di quasi mezzo milione di ettari coltivati ed effetti dirompenti sull’economia, sull’occupazione e sull’ambiente.

 

L’industria molitoria italiana nel 2018
358 mulini
11,070 mt di frumento lavorato
7,778 mt di sfarinati prodotti
5.410.000 t frumento tenero lavorato
5.660.000 t frumento duro lavorato
Fonte: Dati aziendali   Largo Consumo
 
 
Registrati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Pasta Import Export Agricoltura
 
Tag citati: Coldiretti, Istat

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati