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04/11/2019
Largo Consumo 11/2019 - Approfondimento - pagina 10 - 1 pagina - Barrile Rosaria
 
 
Guerra al contante

Associazioni in disaccordo

La guerra al contante è iniziata e, stando a quanto sottolineato a più riprese dall’attuale Governo, sembra essere destinata a durare lungo. La strada inoltre è ancora tutta in salita, come dimostrano i dati dell’edizione pubblicata a settembre dell’ “Osservatorio sulle cartedi credito edi gital payments” realizzato da Assofin, Nomisma Crif e Gfk. In pratica, nonostante il numero di pagamenti effettuati con strumenti diversi dal contante sia cresciuto del 6,8% nel 2018, in Italia, in accelerazione rispetto allo scorso anno, siamo ancora indietro rispetto al resto dell’Europa: la nostra nazione si classifica al 24° posto su 28 Paesi europei. Il contante in circolazione nella penisola rappresenta circa l’11,6% del pil contro il 9,4% della Germania e il 10,1% della Francia. Nel 2018 il numero di carte di credito attive in circolazione in Italia era pari a circa 15 milioni contro i 56,3 milioni di carte di debito. Gli importi transati con carta di credito hanno superato gli 80 miliardi di euro, mentre il numero medio di transazioni annue effettuate con carta di debito nel 2018 è cresciuto di 2 unità rispetto al 2017 (38 contro 36).


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Tag argomenti: Cassa Attrezzature Attrezzature per il commercio Tecnologie Tecnologie per il commercio Strumenti di pagamento Fisco
 
Tag citati: Assofin, Banca d’Italia, Confcommercio, Confindustria, Facile.it, GfK, mUp research, Nomisma CRIF, nonostante il numero, Norstat

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