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03/01/2019
Largo Consumo 12/2018 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Lavoro

Arriva il primo Ccnl della Dmo

Federdistribuzione accoglie positivamente il primo Ccnl della distribuzione moderna organizzata, sottoscritto insieme alle organizzazioni sindacali. Un traguardo atteso, «culmine di un ciclo negoziale molto lungo nel quale ha prevalso il senso di responsabilità di imprese e sindacati» e che sancisce la nascita e il riconoscimento del settore della Dmo che vale, solo per le imprese associate a Federdistribuzione, oltre 220.000 lavoratori. Il contratto, che scadrà a dicembre 2019, prevede un aumento retributivo di 85 euro lordi (parametrati al IV livello), raggiunti con l’erogazione di 24 euro a dicembre 2018 che si sommano ai 61 euro distribuiti dalle aziende associate alla Federazione in via unilaterale nel periodo di trattative, per [...]

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  • Dmo italiana in cifre

Federdistribuzione accoglie positivamente il primo Ccnl della distribuzione moderna organizzata, sottoscritto insieme alle organizzazioni sindacali. Un traguardo atteso, «culmine di un ciclo negoziale molto lungo nel quale ha prevalso il senso di responsabilità di imprese e sindacati» e che sancisce la nascita e il riconoscimento del settore della Dmo che vale, solo per le imprese associate a Federdistribuzione, oltre 220.000 lavoratori.

Il contratto, che scadrà a dicembre 2019, prevede un aumento retributivo di 85 euro lordi (parametrati al IV livello), raggiunti con l’erogazione di 24 euro a dicembre 2018 che si sommano ai 61 euro distribuiti dalle aziende associate alla Federazione in via unilaterale nel periodo di trattative, per garantire il potere d’acquisto dei lavoratori. A questi incrementi retributivi si aggiunge una “una tantum” di 889 euro (500 euro a febbraio 2019 e 389 a marzo 2020).

Nuovi strumenti

Il nuovo Ccnl prevede inoltre la costituzione di un ente bilaterale nazionale per il welfare, informatizzato, snello e di facile accesso che si promette di essere efficiente e coerente con le caratteristiche e le esigenze delle aziende distributive.

Prevista anche la creazione di un nuovo fondo bilaterale di assistenza sanitaria, per riuscire a costruire un pacchetto di prestazioni specifiche per il settore.

Il contratto introduce poi un importante strumento di contrattazione aziendale, che consentirà a sindacati e imprese di affrontare e gestire insieme le situazioni di particolare complessità che si presenteranno in futuro.

Dmo italiana in cifre
quota nelle vendite al dettaglio
60%
fatturato annuo
130 mld €
Pdv alimentari e non
60.000
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati Federdistribuzione
 
 
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Tag argomenti: Lavoro, Occupazione Risorse umane Distribuzione organizzata Grande Distribuzione Associazioni e Consorzi Sindacati
 
Tag citati: Federdistribuzione

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