08/03/2016
Largo Consumo 02/2016 - - Notizia breve - 1 pagina - pubblicato on line
 
 
Prezzi al consumo

Alle persone manca sicurezza sul futuro

I dati provvisori per il mese di febbraio diffusi dall' Istat registrano un tasso complessivo di inflazione pari al -0,3% rispetto allo stesso mese del 2015 e al -0,2% rispetto a gennaio 2016. “I dati dell’inflazione di febbraio sono estremamente allarmanti – commenta Giovanni Cobolli Gigli , Presid [...] Leggi tutto

I dati provvisori per il mese di febbraio diffusi dall'Istat registrano un tasso complessivo di inflazione pari al -0,3% rispetto allo stesso mese del 2015 e al -0,2% rispetto a gennaio 2016.

 

“I dati dell’inflazione di febbraio sono estremamente allarmanti – commenta Giovanni Cobolli Gigli, Presidente di Federdistribuzione – e sono il termometro di un Paese nel quale la debolezza della domanda interna, oltre a non riuscire a sostenere la ripresa, non è nemmeno in grado di scongiurare il pericolo deflazione".

 

“Guardando la dinamica congiunturale, i prezzi sono in calo da novembre 2015, perdendo quasi l’1%. Nel frattempo le famiglie, il cui potere d’acquisto sta crescendo, continuano a privilegiare il risparmio anziché i consumi, nonostante gli acquisti siano sempre più convenienti. Un circolo vizioso che si è creato perché alle persone manca sicurezza sul futuro: troppi annunci preoccupanti sulle pensioni in un Paese che sta invecchiando, troppa incertezza sul futuro degli equilibri economici dello Stato, troppa volatilità dei mercati finanziari, ancora modesti i risultati sull’occupazione delle pur positive riforme”.

 

“Un circolo vizioso che deve essere spezzato. L’unica strada è dare una prospettiva positiva a famiglie e imprese, attraverso l’attuazione delle riforme istituzionali, fiscali ed economiche, ad esempio ridando contenuti veri al Disegno di Legge sulla concorrenza, in questi giorni nuovamente in discussione in Parlamento, superando così quella sensazione condivisa che si voglia fermare il processo di liberalizzazione dell’economia. Si potrebbero così introdurre quegli importanti elementi di cambiamento nel Paese che i cittadini stanno aspettando per recuperare la fiducia e trasformare in consumi, attraverso scelte sempre attente e oculate, almeno parte dei risparmi che stanno aumentando”.

 
Autore: Redazione di Largo Consumo
 
Tag argomenti: Consumi e Consumatori Inflazione Prezzi Risparmio e risparmiatori
 
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