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13/07/2017
Largo Consumo 06/2017 - Notizia breve - pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
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Alla Coop Tirreno cassa integrazione per trecento addetti

Dopo quattro mesi di trattative, sindacati e Unicoop Tirreno hanno trovato un accordo per evitare gli esuberi (481 quelli full time equivalenti annunciati inizialmente dalla cooperativa di consumo, che corrispondono a più di 600 addetti per l'alta incidenza del part time). L'intesa-quadro triennale prevede la salvaguardia dei posti di lavoro attraverso il ricorso agli ammortizzatori sociali. Scatterà la cassa integrazione straordinaria a rotazione per 12 mesi, che coinvolgerà fino a un massimo di 300 persone contemporaneamente, nel quartier generale di Vignale Riotorto, Piombino, dove lavorano in 480; allo scadere, l'azienda si impegna ad accedere agli ammortizzatori sociali. Previsto invece il contratto di solidarietà per [...]

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- I numeri di Unicoop Tirreno: 2015 (in euro)

Dopo quattro mesi di trattative, sindacati e Unicoop Tirreno hanno trovato un accordo per evitare gli esuberi (481 quelli full time equivalenti annunciati inizialmente dalla cooperativa di consumo, che corrispondono a più di 600 addetti per l'alta incidenza del part time).

L'intesa-quadro triennale prevede la salvaguardia dei posti di lavoro attraverso il ricorso agli ammortizzatori sociali. Scatterà la cassa integrazione straordinaria a rotazione per 12 mesi, che coinvolgerà fino a un massimo di 300 persone contemporaneamente, nel quartier generale di Vignale Riotorto, Piombino, dove lavorano in 480; allo scadere, l'azienda si impegna ad accedere agli ammortizzatori sociali.

Previsto invece il contratto di solidarietà per la rete di vendita, cioè per circa 3.600 dipendenti, anche se dovrebbe essere applicato solo nei punti vendita in cui sono stati dichiarati esuberi (al momento nel Lazio).

Per decidere le chiusure dei negozi non remunerativi la cooperativa - che conta 109 tra supermercati, iper e mini in Toscana, Campania, Umbria e Lazio e punta a tornare alla redditività della gestione caratteristica nel 2019 - ha preso tempo fino all'estate (in origine le chiusure annunciate erano 12, più otto cessioni di negozi).

Gli ammortizzatori sociali si combinano con gli incentivi all'esodo, previsti per chi lascerà l'azienda nei prossimi due anni.

L'elemento più delicato è rappresentato dalla parziale sospensione di alcune voci dell'accordo integrativo per tre anni (dal 1 giugno 2017 al 31 maggio 2020): il "congelamento" interesserà le diarie, il 40% dell'indennità di funzione, le missioni e i trasferimenti, la maggiorazione per il lavoro domenicale e festivo, che anziché essere declinata in base alle dimensioni del punto vendita, verrà uniformata per tutti i lavoratori di ipermercati, super e mini.

L'accordo dovrà ora essere votato dalle assemblee dei lavoratori.

 

I NUMERI DI UNICOOP TIRRENO: 2015 (in euro)                
Ricavi 1.121.615.431
Totale valore della produzione 1.143.051.144
Totale costi della produzione 1.175.671.900
Perdita 18.918.738
Fonte: Elaborazione Largo Consumo su dati aziendali
 
 
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Tag argomenti: Risorse umane Lavoro, Occupazione Sindacati Grande Distribuzione
 
Tag citati: Unicoop Tirreno

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