italiano italiano English English
01/12/2017
Largo Consumo 12/2017 - Approfondimento - pagina 48 - 1 pagina e 1/3 - De Vecchi Francesca
 
 
Certificazioni

Alimenti sotto l’egida degli standard

In chiave normativa la responsabilità della sicurezza del consumatore, è sempre più demandata all’operatore alimentare (Osa). La scelta del legislatore comunitario di promulgare atti immediatamente applicabili in tutti gli Stati membri, come di fatto sono i regolamenti, risponde a una logica di sempre maggior armonizzazione e le certificazioni volontarie rappresentano in effetti una garanzia di conformità agli obblighi cogenti, ma anche di impegno, sia verso le Autorità sanitarie di controllo, sia verso il consumatore finale. Le produzioni accreditate si pongono come un plus competitivo, di conformità alla legislazione in certi settori: in particolare, per esempio, per l’accesso a mercati esteri.


Nell'articolo:

Nell'articolo:
 
 
Abbonati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Tracciabilità della Filiera Certificazioni
 
Tag citati: Accredia-DC, Agroqualità, Aita, Associazione Italiana Tecnologia Alimentare, Autorità degli Emirati Arabi Uniti, Autorità sanitarie di controllo, Baldini Gianni, Battellino Elena, Bitonti Giuseppe, Brc, BRC Global Standard for Agents and Brokers, Bureau Veritas, Certiquality, decreto 28 dicembre 2000 n. 445, Ente di accreditamento del Golfo Arabo, Esma, Fda, Fibl, Food and Drug Administration, Food Safety Modernization Act, Froio Leonardo, GAC, Global Standard for Food Safety, Gullace Simona, Halal, IFS Food, International Food Standard Brokers, Kiwa Cermet, Legge di Bilancio 2017, Osa, Piano Nazionale Industria 4.0, Pil, Pubblica Amministrazione, Repubblica, Sinab-Ismea-Nielsen, Uni En Iso 22000

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati