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26/10/2017
Largo Consumo 10/2017 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Tessuti

Agli italiani piace l’ecosostenibilità

Secondo i dati Unioncamere, il 29,1% delle aziende italiane di tessile, abbigliamento, pelli e calzature produce e investe green. I produttori made in Italy si distinguono in quest’ambito per sensibilità e affidabilità. Anche perché oggi i consumatori conferiscono all’ecosostenibilità un valore molto forte: quasi il 60% degli italiani cerca infatti un capo d’abbigliamento eco-friendly (ricerca Global lifestyle monitor). Ma tutti chiedono a gran voce maggiore trasparenza e segnalano l’assenza di comunicazione da parte delle filiere sui prodotti ecocompatibili. Addirittura 1 su 3 si dice contrario ad acquistare un prodotto non ecosostenibile, ma chiede che sia comunicato in modo adeguato a tutti i livelli.  Lo dice una ricerca stata svolta [...]

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  • La classifica dei materiali ecologici più apprezzati dagli italiani

Secondo i dati Unioncamere, il 29,1% delle aziende italiane di tessile, abbigliamento, pelli e calzature produce e investe green. I produttori made in Italy si distinguono in quest’ambito per sensibilità e affidabilità. Anche perché oggi i consumatori conferiscono all’ecosostenibilità un valore molto forte: quasi il 60% degli italiani cerca infatti un capo d’abbigliamento eco-friendly (ricerca Global lifestyle monitor). Ma tutti chiedono a gran voce maggiore trasparenza e segnalano l’assenza di comunicazione da parte delle filiere sui prodotti ecocompatibili.

Addirittura 1 su 3 si dice contrario ad acquistare un prodotto non ecosostenibile, ma chiede che sia comunicato in modo adeguato a tutti i livelli.  Lo dice una ricerca stata svolta dall’agenzia di Klaus Davi, che sta sostenendo una campagna a favore del “made in” in occasione di LineaPelle, fiera mondiale che riunisce oltre 1.290 aziende e si svolge nel polo fieristico di Rho, Milano.

Per il 65% dei 560 intervistati, la trasparenza deve partire dalla filiera, ossia proprio dai produttori che danno vita a pelli e tessuti ai quali si imputa poca comunicazione sui plus del loro prodotto. Secondo lo studio, la propensione all’acquisto green o ecosostenibile aumenta quando si tratta dei propri figli (66%) anche se costasse di più, mentre si è più accomodanti verso se stessi (38%).

Circa le pelli ecologiche, il 65% si dice favorevole. Ma anche in questo caso si chiede rigore nella comunicazione e informazione di prodotto (56%). Inoltre le pelli prodotte in Italia hanno un valore aggiunto (57%) rispetto a quelle estere.

La classifica dei materiali ecologici più apprezzati dagli italiani
pelli
57%
gomma
54%
tessuti
49%
canapa
46%
cotone biologico
41%
carta riciclata
35%
fibre organiche
33%
lino biologico
23%
seta
16%
lana riciclata
14%
juta
9%
bambù
4%
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati Klaus Davi
 
 
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Tag argomenti: Riciclo Ambiente Tessile Abbigliamento Pelletteria Calzature Consumi e Consumatori
 
Tag citati: Global Lifestyle Monitor, Klaus Davi, Lineapelle, Unioncamere

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