italiano italiano English English
06/11/2018
Largo Consumo 10/2018 - Approfondimento - pagina 36 - 2 pagine - Barrile Rosaria
 
 
Produzione birraria

Ab InBev, Carlsberg e Peroni

Bottiglie, etichette, imballaggi, ma soprattutto acqua e materie prime: per arginare l’elevato consumo di energia e risorse, e di conseguenza l’ammontare degli scarti di produzione che da sempre caratterizza il settore, i maggiori produttori di birra già da diversi anni stanno cercando di attuare strategie sempre più articolate, che vanno dalla diminuzione dell’acqua utilizzata all’abbattimento delle emissioni di CO2 fino alla realizzazione di packaging ecocompatibile. A imboccare in modo deciso da anni la strada della riduzione dell’impatto ambientale è la belga Ab InBev (Anheuser-Busch InBev), la più grande azienda al mondo nel settore, che conta al suo attivo brand come Bud, Corona, StellaArtois e Beck’s. La visione di lungo termine del gruppo è testimoniata...


Nell'articolo:

Nell'articolo:
 
 
Abbonati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Birra Ambiente Imballaggio Energia Materie prime Acqua
 
Tag citati: 100+ Sustainability accelerator, Ab-Inbev, Asahi Europe, Beck´s, Birra Peroni, Bud, Budweiser, Carlsberg, Corona, Crea, Enel Green Power, GRI-G4, Horta, Mipaaf, Parley for oceans, Stella Artois, Tesco, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Università di Teramo, Zx ventures

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati
Acqua
 
Birra