01/04/2016
Largo Consumo 04/2016 - Notizia breve - pagina 105 - 1/8 di pagina
 
 

A Mondovì il “retro porto” di Savona

L’area di Mondovì (Cuneo) è destinata a ospitare un polo logistico intermodale in grado di sostenere un traffico previsto di 50.000 container l’anno, pari a una media di 200 al giorno: una parte consistente cioè del flusso in arrivo al porto di Savona-Vado grazie alla nuova piattaforma in costruzione da parte della Maersk (per un totale di 750.000 container).

L’area di Mondovì (Cuneo) è destinata a ospitare un polo logistico intermodale in grado di sostenere un traffico previsto di 50.000 container l’anno, pari a una media di 200 al giorno: una parte consistente cioè del flusso in arrivo al porto di Savona-Vado grazie alla nuova piattaforma in costruzione da parte della Maersk (per un totale di 750.000 container). La nuova struttura diventerebbe, in sostanza, il retro porto in quanto sede di “lavorazione” dei container stessi con la suddivisione, il controllo e lo stoccaggio delle merci fino alla loro ridistribuzione. L’area in cui si sta pensando all’insediamento è contigua a quella industriale dell’ex Cobra già acquistata tra il 2007 e il 2008 dall’imprenditore cuneese Valter Lannutti, titolare dell’omonima società di trasporto.

 
Autore: Redazione di Largo Consumo
 
Tag argomenti: Supply Chain Magazzini Trasporti
 
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Tag citati: Maersk ex Cobra Lannutti Valter

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